Recensione Fort Triumph – Nintendo Switch

Publisher:  All in! games
Sviluppatore:  CookieByte Entertainment
Engine: Unity
Lingua: Italiano
Genere:  Strategia
Giocatori: 1
PEGI: 12
Link:  https://www.nintendo.it/Giochi/Giochi-scaricabili-per-Nintendo-Switch/Fort-Triumph-2014066.html
Versione:  1.1.6
Extra:

Pronti per la battaglia? Perchè in Fort Triumph gioco di strategia ad ambientazione fantasy dovrete vedervela con i classici nemici che vogliono tutto loro (e l’oro) nonchè con una parte amministrativa atta a afr crescere il vostro potere e ricchezza.

Abbiamo sempre amato i giochi strategici e dobbiamo ammettere che Fort Triumph ci ha imposto lunghe sessioni di gioco. Campagna è la modalità principale e prima di iniziare sarà obbligatorio giocare al tutorial il quale permette di apprendere la modalità di gioco, come ripararsi dietro un riparo, come attaccare, le varie abilità che contraddistinguono le varie truppe. Passata questa formalità potrete iniziare ad immergervi nel gioco, muovendovi nella mappa e portando avanti le missioni, che si traducono in recuperare un oggetto o elimiare i nemici il utto tenendo conto della classe del personaggio che si controlla. Difatti ogni protagonista è in possesso di caratteristiche uniche e differenti dagli altri. Chi ha un maggiore range di attacco, chi è più debole, chi resiste meglio ai colpi avversari e così via. Sapere con chi attaccare e dove è fondamentale. Questo perché il gioco permette di attaccare o ripararsi  dietro ad esempio alberi o rocce mettendo di fatto un ostacolo tra voi e il colpo dell’avversario. Completare missioni proteggere e ampliare e upgradare il castello, fulcro delle scelte fuori dal combattimento, permetterà di sfruttare i punti esperienza sugli eroi, sugli upgrade della magione e addirittura riportare in vita i valorosi caduti in battaglia.

Se la parte gestionale fila liscia, il combattimento è visto come se ci si trovasse su una scacchiera dove ogni eroe ha un numero di azioni consnetite. Andare allo sbaraglio vuol dire morte sicura e sebbene il gioco non sia difficilissimo perdere un eroe all’inzio del gioco vuol dire fallire, anche se è possibile schierare fino a cinque eroi sul campo di battaglia. Per i più pigri è disponibile anche la possibilità di affidarsi alla “vittoria automatica”. Praticamente non vi resta che aspettare il risultato! Come nella maggior parte di giochi del genere a turni, gli attacchi vanno a segno o falliscono in base a percentuali numeriche di probabilità di successo, mostrate comunque sopra il nemico. Fortunatamente è possibile ripetere la missione dall’inizio grazie ad un sistema intelligente di save game. A proposito di save game i caricamenti sono un po’ lenti, ma c’è da considerare che le mappe sono procedurali quindi mai ugulai a quella precedentemente giocata.

Graficamente abbaimo notato diversi cali di frame rate, probabilmente dovuti ai tanti poligoni presenti a video. Sinceramente abbiamo preferito le location dei dungeon piuttosto che quelle esterne, che risultano secondo noi troppo “artificiali”. Un altro problema che si verifica ogni tanto è la telecamera che talvolta non si posiziona correttamente e quindi ci si trova magari ad avere una visuale coperta.

Testo a video in italiano e dialoghi talvolta decisamente nel contesto con ad esempio divagazioni su argomenti come la tortura e la schiavitù.

  • 7/10
    Grafica - 7/10
  • 7/10
    Sonoro - 7/10
  • 7/10
    Giocabilità - 7/10
  • 6.5/10
    Longevità - 6.5/10
6.9/10

Summary

Consigliamo Fort Triumph agli amanti dei giochi tattici con ambientazione fantasy. Difficilmente altri giocatori lo apprezzeranno.