Recensione Sagebrush – Nintendo Switch

Publisher: Ratalaika Games
Sviluppatore: Redact Games
Engine: Unity
Lingua: Inglese
Genere: Avventura
Giocatori: 1
PEGI:
Link:  https://www.nintendo.it/Giochi/Giochi-scaricabili-per-Nintendo-Switch/Sagebrush-1614888.html
Versione: 1.0.1
Extra:

Nei panni di un reporter arriverete in un accampamento dove una setta (e le relative persone che ne facevano parte) sembrano misteriosamente scomparse. Il compito di scoprire cosa sia successo vedrà il giocatore esplorare in lungo e in largo Sagebrush  recensito e disponibile da pochi giorni per Nintendo Switch.

Potremo catalogare il gioco come un walking simulator, in quanto una volta superato il cancello di entrata, si dovrà camminare da un posto all’altro alla ricerca di chiavi che sono necessarie per accedere ad una porta o aprire una palizzata. Difatti la maggiore difficoltà del titolo è appunto quella di trovare le chiavi (e accendere la luce tramite il generatore) in quanto passere a perlustraqre in ogni dove ogni location della costruzione alla ricerca delle chiavi. Ad esempio, abbiamo cercato per un giorno le prime due chiavi, perché non avevamo pensato, o meglio non avevamo girato la visuaale del gioco verso un determinato elemento. Dopo aver provato tutto quello ovvio e anche l’impossibile (ovvero interagire praticamente con qualsiasi pixel dell’ambiente), siamo riusciti a trovare le prime due chiavi, una delle quali è necessaria per aprire la prima staccionata ed avere accesso a quasi tutto il campo della setta.

Da questo momento in poi potrete sbizzarrirvi e iniziare una ricerca spasmodica di queste chiavi (potete anche correre nel gioco se volete)  necessarie per aprire lucchetti e porte. Nel caso durante la vostra ricerca, vi imbatterete sicuramente in audiocassette che raccontano alcuni fatti dei fedeli della stessa. Una cosa che imparerete a vostre spese è che la mappa è si sempre disponibile (tasto [Y] per visualizzarla) ma non andrà ad indicare la vostra posizione. Un po’ scomodo a dire il vero. Potrete anche zooomare (tasto dorsale [R]) e osservare più da vicino il nome dei luoghi delle costruzioni e la conformazione del terreno, ma nulla di più. Questa non vi fornisce ne la posizione, ne la direzione in cui site girati. Sempre a proposito di tasti con il tasto [X] si accederà alll’inventario da dove si potranno selezionare le chiavi, o attrezzi, da utilizzare mentre con il tasto [B] accenderete e spegnerete la torcia, se in vostro possesso. E quando farà buio, vi assicuriamo che senza di essa non andrete da nessuna parte!

Graficamente ha uno stile retrò tipo anni 80 e l’atmosfera è data dalle location (nella miniera non vedrete un “acca” e per questo vi consigliamo di settera la luminosità al massimo) e dalla completa assenza di una colonna sonora. Sono presenti invece i vari effetti sonori.