Recensione Solo: Islands of the Heart – Nintendo Switch

Publisher: Merge Games
Sviluppatore: Team Gotham
Engine: Unity
Lingua: Inglese
Genere: Avventura grafica
Giocatori: 1
PEGI:
Link: https://www.nintendo.it/Giochi/Giochi-scaricabili-per-Nintendo-Switch/Solo-Islands-of-the-Heart-1607511.html
Versione: 1.0.1
Extra:

Solo: Islands of the Heart recensito per Nintendo Switch, realizzato dagli spagnoli del  Team Gotham e pubblicato da Merge Games, porta al centro del giocatore il sentimento dell’amore, affiancato ad un gameplay con elementi puzzle.

Il gioco è suddiviso in piccole location che andranno a dipanarsi mano a mano risolverete la precedente. L’inizio del gioco è costellato da qualche domanda personale, nel senso che vi sarà chiesto il vostro sesso e la vostra preferenza in ambito di sesso (nel senso se preferite uomini o donne o altro…) e altre domande, sempre accompagnate da un commento fuori campo testuale. Come suddetto lo scopo del gioco è proseguure di isola in isola per scoprire i propri sentimenti e per fare questo dovrete la maggiorparte delle volte attivare degli oggetti, interagire com loro e raggiungere sommità. Per fare questo potrete interagire con gli stessi e per quello che riguarda le casse, potrete raccogliere e spostarle semplicemente avvicinandovi ad esse e premendo il tasto [A] per raccoglierle e depositarle dove necessario. Queste sono impilabili e dovrete sfruttare molto spesso questa peculiarità al fine di raggiungere sommità elevate. La nota positiva è che per salire sopra di esse basterà avvicinarsi e il protagonista salirà in automatico sopra di queste. Talvolta queste casse saranno posizionate troppo lontano per essere raggiunte. Fortunatamente durante l’avventura riuscirete a recuperare una staffa magica in grado di calamitare, spostare e avvicinare a voi queste casse, così da poterle utilizzare. Alcune sommità daranno qualche grattacapo per chi non è avvezzo ai puzzle game. Tutto questo al fine di raggiungere l’elemento principale di ogni isola ovvero il faro e successivamente il totem. Difatti il primo indicherà e sbloccherà la via successiva mentre il secondo ci porrà di fronte a diverse domande sulla coppia, sull’amore e ance sulla sessualità.

Durante l’esplorazione delle isole potremmo incappare in oggetti  collezionabili, potremo suonare la chitarra, e soprattutto fare dei selfie con animali (non dimenticate di accarezzarli!) o oggetti presenti nell’isola. E vi assicuriamo che questa modalità ci ha strappato più di un sorriso.

Graficamente ci si muoverà in un ambiente 3D con piacevoli scorci anche se abbiamo trovato un poì dificoltoso l’uso della staffa in alcune situazioni.