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Recensione The Ascent – Xbox One

Publisher:  Curve Digital
Sviluppatore:  Neon Giant
Engine: Unreal Engine
Lingua:  Inglese
Genere:  Azione / RPG
Giocatori: 1-4
PEGI:
Link: https://www.xbox.com/it-it/games/the-ascent
Versione: 1.2
Extra:

The Ascent vi trasporterà a Veles, una metropoli verticale, popolata da creature provenienti da tutta la galassia, sotto l’egidia della compagnia (no nulla a che fare con Prison Break). Un giorno, mentre sei inviato a un incarico di routine per sfruttare le tue abilità con un cyberdeck, vieni improvvisamente catturato in un vortice di eventi catastrofici. L’Ascent Group, la più grande mega corporazione del pianeta, chiude per ragioni sconosciute, mandando in tilt i sistemi di sicurezza automatizzati. Ttutti gli abitanti (per non definirli schiavi) si ritrovano senza guida, in balia dei balordi di turno delle altre corporazioni che vogliono mettere le mani su tutto quello che prima era dell’Ascent Group. Chi se non voi potrà rimettere a posto la situazione, risalendo la china delle caste per divenire da schiavo a leader indiscusso (o quasi)?

Partiamo dal presupposto, che abbiamo una preferenza sconsiderata verso tutti i giochi che hanno la visuale isometrica (scoperta anni fa con i giochi Head Over Heels e Batman sul Commodore 64) e quindi qualsiasi sia il gameplay lo stesso per merito della visuale ha una marcia in più. Se poi consideriamo che The Ascent è anche un gran bel titolo,  allora potrete facilmente capire perché ci siamo subito immedesimati nel protagonista e iniziato la nostra avventura. L’ambientazione stessa del titolo è sicuramente dei maggiori punti di forza di The Ascent, che come avrete sicuramente capito dalle immagini strizza l’occhio al cyberpunk tanto da riportarci indietro a Neuromancer per C64, anche se il titolo 8bit era sicuramente meno frenetico di questo.
Potrete iniziare a giocare in single player (la nostra prova)  o in multiplayer sia in locale che online, il tutto dopo avere personalizzato e avere dosato i punti abilità presenti nella scelta del personaggio, che può essere maschio o femmina, dotato di diversa capigliatura e relativo colore della chioma e della pelle, senza dimenticare gli onnipresenti tatuaggi disponibili in ogni zona del corpo. Non dimenticate di selezionare anche la tshirt da tamarro leopardata! Finita la scleta del personaggio inizierete l’avventura su un’ascensore (che fa tanto Blade Runner) che vi porterà nella città dove la pulizia non è proprio all’ordine del giorno. Se scegliete il multiplayer, al fine di non litigarsi un’arma piuttosto che un oggetto, che i sempre indispensabili soldi,  sappiate che questi finiscono in un inventario comune accessibile a tutti i partecipanti. A parte la prima parte iniziale esplorativa, dove si imparerà ad interagire con l’ambiente, arrivare a zone momentaneamente inaccessibili, la parte fondamentale la faranno gli scontri a fuoco. Per questi si avranno a disposizione due slot per le armi principali, insieme a un ulteriore che può contenere granate di vario genere,  torrette difensive sintanto la possibilità di avere un Mech in supporto. A nostrovantaggio bisogna dire che le munizioni sono infinite e quindi potrete godere della massima libertà di fuoco.  L’unica vera preoccupazione è quanto velocemente l’arma in dotazione si debba ricaricare, perché comunque pur essendo infinite ogni arma ha un caricatore con dentro un determinato numero di colpi. Nel caso le armi non siano sufficienti vi verrà in aiuto uno degli impianti cybernetici dedicato al tattico in grado di scatenare ulteriore forza offensiva. Oltre a questo il protagonista si avvantaggia anche di due slot abilità e di due spazi dedicati ai moduli per potenziare la propria armatura. Infine va ricordato che se al riparo è possibile sparare sollevando solo il braccio e fare fuoco alla cieca al fine di preservere la maggior parte del corpo al riparo dai proiettili nemici. Non dimenticate che potrete effettuare delle evoluzioni acrobatiche in avanti al fine di evitare i proiettili avversari negli scontri ravvicinati. Sempre sugli scontri tre features da elencare due positive e una negativa. La prima positiva è che i nemici arrivano da tutte le direzioni, quindi avrete modo di godrete anche dei proiettili che vi sorprenderanno alle spalle.  La seconda positiva, e che veramente abbiamo apprezzato tantissimo è  l a fuga degli npc nelle vicinanze di uno scontro. Li vedrete correre via per raggiungere un posto sicuro. Molto elegante. Quella negativa è che fuggendo dalla zona del conflitto dopo un po’  gli antagonisti ritorneranno nella posizione iniziale abbandonando di fatto lo scontro.

Ovviamente oltre alla missione principale non mancano le missioni secondarie. Se vi sentite persi, oltre a consultare l’hud con la mini mappa in alto a destra e una minima descrizione di cosa si debba fare posta immediatamente sotto, è possibile richiamare in qualsiasi momento una mappa più dettagliata, che mostra i punti di interesse di quello che avete al momento scoperto. Inoltre da questa schermata sarà possibile vedere anche il vostro status, accedere alla schermata degli impianti cybernetici in cui vedrete quelli che avete installato e relativa descrizione, la vostra armatura suddivisa in testa, torso e gambe con elencato il livello attualmente raggiunto per caratteristiche come l’evasione o la resistenza al fuoco la vitali in base all’elemento attualmente equipaggiato. Apprezzabile che la prima volta che accederete ad ogni tab sarà mostrata un descrizione su cosa sia e cosa si possa fare.

La longevità è alta, le cose da fare e scoprire sono tante, anche se l’ambiente non è procedurale (quindi casuale ad ogni partita) cè abbastanza metallo per perderci ore ed ore.

Graficamente il gioco è un sollucchero per gli occhi. Effetti di luce, fuoco, scintille, neon, esplosioni movimenti dei nemici, già la sola ambientazione ti fa sembrare di essere li veramente. Tutto grazie all’Unreal Engine di Epic.

Sonoro di primo piano con voce esclusivamente in inglese. Purtroppo lo sono anche i testi a video (talvolta troppo piccoli che si perdono tra tutto quello mostrato), visto che l’italiano non è contemplato ma ci sono invece altre 10 lingue…

  • 8.5/10
    Grafica - 8.5/10
  • 7/10
    Sonoro - 7/10
  • 8.5/10
    Giocabilità - 8.5/10
  • 8.5/10
    Longevità - 8.5/10
8.1/10

Summary

Se amate il genere cyberpunk, i giochi isometrici, gli RPG e anche il sano blastare The Ascent è sicuramente un titolo che dovete provare, visto anche il prezzo decisamente abbordabile per un gioco con questa qualità.