Recensione The Drama Queen Murder – Nintendo Switch

Publisher: Ocean Media
Sviluppatore: Ocean Media
Engine: Proprietario
Lingua: Inglese
Genere: Hidden Object
Giocatori: 1
PEGI:
Link: https://www.nintendo.it/Giochi/Giochi-scaricabili-per-Nintendo-Switch/The-Drama-Queen-Murder-1608907.html
Versione: 1.0.0
Extra:

Finalmente siamo riusciti a provare uno dei nostri genere preferiti, ovvero gli hidden object, ovvero giochi in cui dato un elenco è necessario individuare gli stessi nello schermo. E’ questo il caso di The Drama Queen Murder per Nintendo Switch realizzato e distribuito da Ocean Media. Pronti a diventare detective?

Una nota. Al momento, e non ne sappiamo il motivo il gioco non risulta disponibile ne facendo la ricerca sul sito di Nintendo, ne cercando via l’e-shop dello Switch. Il gioco è disponibile però nell’e-shop americano, ma non in Europa. Se abbiamo news ve lo faremo sapere.

Come avrete facilmente capito anche dal titolo la vicenda si svolge in un teatro dell’opera dove accade un fatto abbastanza spiacevole. A voi capire cercando in varie stanza e raccogliendo indizi ed oggetti capire cosa sia sucesso e chi sia stato. Il gioco si presenta molto lineare come il più classico degli hidden object, laddove le schermate statiche, dove sono presenti gli oggetti da trovare, sono fin troppo statiche. Nel senso che (e parliamo con cognizione di causa visto che stiamo sviluppando un gioco simile) ci saremmo aspettati un qualcosa in più, qualche animazione, la possibilità di combinare o spostare oggetti, e invece in The Drama Queen Murderè tutto alquanto statico. Nulla di problematico ma speravamo in un qualcosa in più.

Le schermate sono alcune più belle di altre anche se tutto sa di molto piatto e alcuni elementi sono difficili da trovare (ad esempio uno stampo delle labbra) visto che il gioco non contempla uno zoom. Probabilmente giocare lo stesso titolo sul televisore evita il problema, ma giocando in modalità portatile bisogna avere la vista da 10 decimi in alcuni frangenti. Come di consueto il giocatore visita stanza per stanza in un percorso già delineato. Capiterà di imbattersi in minigiochi di semplice fattura, che servono solitamente per sbloccare una serratura o attivare un congegno. Nulla di ecclatante ma spezzano comunque l’azione tra le schermate di ricerca di oggetti e la lettura dei dialoghi che possono presentarsi al termine di una stanza, dopo avere trovato un indizio o qualcosa di importante. Purtroppo non vi è alcun dialogo, comunque comprensibile, ma il testo del gioco è completamente in inglese, fattore che precluderà di giocare a The Drama Queen Murder a persone che non masticano la lingua con cui è stato scrittop l’Amleto, visto che tappare o cliccare a caso sicuramente non aiuta e dopo un po’ vedere il cursore fuori controllo può essere frustante.

Per quello che riguarda i controlli, il minimo sindacale, ci si può muovere solo con lo stick di destra, e si interagisce con l’ambiente con il tasto dorsale [ZR] e talvolta con il tasto [A] per selezionare gli oggetti dall’inventario.

Graficamente come suddetto nessun effetto speciale o animazione. Però funziona.

Dal punto di vista del sonoro musica d’ambiente e un fastidioso effetto che sembra uscito da un violino, ogni qualvolta si identifica un oggetto con il tasto dorsale [ZR].