Recensione World to the West – Nintendo Switch

Publisher: Rain Games
Sviluppatore: Rain Games
Engine: Proprietario
Lingua: Inglese
Genere: Avventura, Azione
Giocatori: 1
PEGI:
Link: https://www.nintendo.it/Giochi/Giochi-scaricabili-per-Nintendo-Switch/World-to-the-West-1326395.html
Extra: 

Un lungo viaggio verso Ovest. Realizzato dai ragazzi norvegesi di Rain Games, già autori di Teslagrad, World to the West disponile per Nintendo Switch è un action-adventure game ambientato nel medesimo mondo del primo gioco. In questa nuova avventura avrete modo di conoscere quattro personaggi impeganti in una grande sfida.

L’abbiamo cercato e voluto questo gioco, in primis perché ci ispirava il titolo, e poi perché ci aveva incuriosito dalle imamgini pubblicate, visto che amiamo andare in giro (virtualmente) a gironzolare parlare con la gente e portare a termine delle missioni.

Come suddetto il gioco è ambientato nel medesimo mondo di Teslagrad e con esso ha in comuni gli enigmi. Difatti ognuno dei quattro personaggi che si andrà a controllare ha diverse peculiarità di comportamento e anche di offesa, indisponsabili per risolvere i rompicapo che molto frequentmente dovrete risolvere. Uno su tutti il dover raggiungere un punto B dal punto A, tenendo presente che ad esempio davanti a voi si dipana una montagna, e non potete saltare ne scalarla ne distruggerla! Come fare quindi? Semplicemente utilizzando Knaus, un bambino minuto e munito di vanga in grado di scavare un tunnel sotterraneo per sbucare dall’altra parte. Avreste potuto provare con Miss Teri, e la sua magica sciarpa rossa, con la quale sfruttando dei pali è in grado di attraversare buche,crepacci, buttoni, basta che la distanza non sia elevata. Oppure avrete potuto utilizzare Lumina una teslamante, in grado di attivare piattaforme e  teletrasportarsi a breve distanza. Chiude il quartetto il forzuto del gruppo Lord Clonington, il vero combattente in grado di mettere KO i nemici, mentre ad esempio Knaus è solamente in grado di strordirli, giusto il tempo necessario per fuggire prima che si riprendano. Non avrete inizialmente a disposizione tutti i personaggi e anzi dovrete sfruttare dei totem di switch per cambiare personaggio in base alle vostre esigenze.

Quello che abbiamo trovato un po’ tediso in realtà è quello appena suddetto il cambio del personaggio che costringe a fare avanti ed indietro verso i totem, percorrendo in lungo e in largo la mappa azione che risulta frustante quando non si riesce a capire come proseguire. Avremmo preferito una gestione tipo party dove lo switch del personaggio è quasi immediata. Avrebbe gioviato alla frustazione ma probabilmente avrebbe diminuito la longevità del titolo. Perché sinceramente, il dovere rifare la stessa strada magari quattro o sei volte con personaggi differenti ecco probabilmente si poteva evitare.

Quindi il gameplay si traduce in il dovere trovare il modo per raggiungere il punto evidenziato sulla mappa, evitando i nemici o combattendoli, risolvendo enigmi, e il più delle volte optando per una strada alternativa piuttosto che la principale visto chè è impraticabile. Ne fanno da padrone, almeno secondo noi, gli enigmi, alcuni veramente basilari, altri invece decisamente ostici, tanto che dopo essere rimasti fermi per cinque giorni in un punto, ci siamo piegati a guardare un video su Youtube su come superare il punto, visto che il gioco è stato rilasciato circa un anno fa anche per PC

Graficamente lo stile è apprezzabile e presenta anche simpatiche animazioni. Forse un po’ lunghi i tempi di caricamento.