Recensione Syberia 3: An Automaton with a Plan

Nei metalli ops… panni dell’automa. Si può definire così Syberia 3: An Automaton with a Plan, primo DLC gratuito della saga creata da Benoît Sokal espressamente dedicato al terzo episodio, di cui leggerete prossimamente la recensione.

Sembra ieri quando usci il primo capitolo di Syberia e ci ricordiamo benissimo quanto tempo abbiamo passato a risolvere gli enigmi dell’avventura punta e clicca, uno dei nostri generi preferiti fin da quando giocammo  Manic Mansion sul Commodore 64. Eravamo ben più giovani! Detto questo nei panni di Oscar dovrete risolvere un bel mistero, ovvero dove sia finita Kate Walker!

Il DLC, che tra i semplici puzzle e le cutscene terranno impegnati il giocatore per una mezzoretta, ha il merito di essere gratuito e di aggiungere un qualcosa in più sul carattare della protagonista e del suo amico. Quello che rimane è il sistema di controllo che non è all’altezza di quello dei due precedenti capitoli dove Kate riusciva a destreggiarsi indipendentemente dall’inquadratura, tra spazi angusti e distese innevate.

Tutto ha inizio all’Olympia Stadium, costruito su di un tempio sacro dove vi è la tribù Youkol, laddove i suoi stregoni sono intenti a ritmo di musica ad effettuare una cerimonia sciamanica. Non si sa per quale motivo, durante questa Kate ha delle visioni della famiglia e del suo capo (ve lo ricordate nel primo capitolo quando Kate fu mandata nello studio del notaio?).  Per farla breve la protagonista verrà drogata e rapita da Nick Cantin, investigatore ingaggiato con un unico compito. Riportare Kate (che oramai si sente alienata alla civiltà) nella città natale di New York.

Durante l’investigazione si avrà modo di rivisitare ambienti già visti durante lo svolgimento di Syberia 3, ma anche di camminare in location totalmente nuove create per questo contenuto aggiuntivo.

Essendo un DLC gratuito ci esimiamo di dare un voto con i punteggi, ma possiamo tranquillamente scrivere che se avete il gioco, scaricare il DLC (che tra l’altro contempla anche fix per il gioco originale) non costa assolutamente nulla. Quindi provatelo senza indugi.

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