Recensione Ghost 1.0 – Nintendo Switch

Publisher: Francisco Tellez De Meneses
Sviluppatore: Francisco Tellez De Meneses
Engine: Proprietario
Lingua: Italiano
Genere:  Azione – Platform
Giocatori: 1-2
PEGI:
Link:  https://www.nintendo.it/Giochi/Giochi-scaricabili-per-Nintendo-Switch/Ghost-1-0-1397871.html
Extra: Testata la versione 1.1.0

Dopo (il difficilissimo) Unepic,  Francisco Tellez De Meneses propone Ghost 1.0  metroidvania in cui due hacker eccezionali reclutano un misterioso agente (ovvero voi) per infiltrarsi nella Stazione Spaziale Nakamura e rubare il più grande segreto elettronico di tutti i tempi.

Forte del sucesso di Unepic (noi ad esempio ci stiamo ancora giocando)  arriva su Nintendo Switch Ghost 1.0 non metroidvania colmo di easter egg ma con cui non si deve per nulla scherzare, visto la serietà e maturità del gioco. Nel titolo sarete una sorta di spettro  che controlla il  personaggio  principale e che all’occorenza è in grado di scindersi per prendere il controllo dei robot nemici , per poi ritornare nel corpo del protagonista.  Lo scopo come suddetto p visitare la base spaziale Nakamura, in lungo e in largo alla ricerca del segreto dietro le IA della zaibatsu.  In aiuto al protagonista ci sono Boogan e Jacker ovvero un esperto di robot e di un hacker che non mancano di dare consigli che saranno più o meno seguiti. A tutto questo a voce, anche se ovviamente esclusivamente in inglese, ma con sottotitoli in italiano. Vi assicuriamo che il sentire il dialogo parlato contribuisce enormemente all’atmosfera del gioco.

Iniziamo subito con un consiglio. Se volete godere appieno del gioco, vi consigliamo mano  a mano che visitate le stanze di disegnare guardare il più possibile la mappa o eventualmente di fare uno schizzo su carta . Questo perché l’area di gioco è notevole e le stanze non è che poi godano di tileset così differenti tra loro. Una bella mappa come usavamo noi ai tempi del Commodore 64, vi permeterà di non perdervi e di non tralasciare nulla indietro. Secondo non dovrete assolutamente preoccuparvi delle munizioni, queeste sono infinite, anche se (se non ricordiamo male) il caricatore garantisce 32 colpi, terminati i quali dovrete aspettare un minimo lasso di tempo affinché l’arma si ricarichi. Terzo, ove possibile prendete sempre possesso dei robot nemici (passando attraverso muri, pavimenti, soffitti e altri oggetti solidi)  in quanto vi aiuteranno ad esempio a “spegnere” i raggi laser attraverso pannelli di controllo. Inoltre sempre meglio rischiare la pelle altrui piuttosto che la vostra. Quando poi sarete soddisfatti del lavoro potrete richiamare il ghost semplicemente premendo il tasto dorsale [R]. Attenzione perché durante questo distacco il corpo del protagonista sarà totalemente indifeso e incapace di muoversi o reagire a qualsiasi evento. Essere colpito vorrà dire rinascere da una stampante 3D…

Nemmeno farlo a posta, o forse si, Ghost 1.0 ovviamente presenta un bel negozio dove spendere la moneta di gioco per acquistare i necessari upgrade, sempre che si voglia proseguire nel gioco. Qui si potranno spendere i cubi arancioni (droppati dai nemici) . Questo perchè alcune situazioni richiederanno potenza e fisicità. Ad esempio esistono alcune stanze con sistema di allarme. Scattando l’allarme la stanza verrà bloccata (non potrete andarvene), e la stessa verrà inondata di nemici. Il numero e il tipo di nemici che il giocatore andrà a fronteggiare sarà indicato  dal livello di sicurezza della stessa. Le sale di livello 1 sono ovviamente le più facili da affrontare, mentre quelle di livello  15 saranno le più ostiche. In questo le armi più potenti saranno ideali, anche se vi è da tenere presente un fattore, ovvero che seppure le munizioni sono sempre illimitate per le armi potenti si allunga il tempo necessario di caricamento dell’arma, lasciando in quei frangenti il protagonista alla mercé totale degli avversari. Seppure minimale, vi è anche qualche elemento di RPG avendo a disposizione ben 200 diversi upgrade tra cui scegliere!

Graficamente  Ghost 1.0 riesce a difendersi egregiamente rispetto a giochi simili e l’ambientazione fantascientifica sicuramente contribuisce a creare un’atmosfera maggiore rispetto a quella fantasy di Unepic. Anche se sono gusti. Le animazioni sono fluide e non ci siamo incastrati in nessun posto. Non siamo i primi che lo scriviamo, ma consigliamo di cambiare il tasto predefinito per il salto che di default è il dorsale [L]

Parlato presente nel gioco, mentre la colonna sonora personalmente non ci ha convinti.