Recensione Sokobos – Steam

Publisher:  Daisy Games
Sviluppatore:  Daisy Games
Engine: Unity
Lingua: Inglese
Genere: Rompicapo
Giocatori: 1
PEGI:
Link: https://store.steampowered.com/app/1655890/Sokobos/
Versione:
Extra:

 

Se amate i rompicapi, allora sappiate che Sokobos fa parte di questo genere. Ovviamente ispirato al capostipite Sokoban, ma rivisitato con ambientazione greca.

Per chi non conoscesse, o non abbia mai giocato al genere di gioco sappiate che il gameplay è riconducibile ad un personaggio che si può muovere nelle quattro direzioni all’interno di un’area chiusa vista dall’alto, con forma irregolare e diversa a ogni livello. L’area è idealmente suddivisa in caselle quadrate e il personaggio si muove a scatti da una casella all’altra. Nell’area sono sparse delle casse (o colonne o altri oggetti a seconda dell’ambientazione), in numero variabile a seconda del livello; il personaggio può spingere una cassa spostandosi verso la sua casella, se dietro di essa c’è spazio libero. Solo una cassa alla volta può essere spinta, non più casse in fila, e le casse non possono essere tirate. Alcune caselle, in numero uguale alle casse, sono marcate da segnalini e rappresentano gli obiettivi: per completare un livello bisogna spingere le casse fino a occupare tutte le posizioni indicate. Si può finire facilmente in situazioni senza uscita, ad esempio se si spinge una cassa contro un angolo sarà impossibile spostarla ulteriormente. Se si rimane bloccati non resta che arrendersi e ricominciare il livello da capo.

Quindi come avrete facilmente intuito, preparatevi a numerosi fallimenti se giocate di impulso, in quanto una mossa sbagliata andrebbe ad invalidare tutta la fatica sino ad ora effettuata per spostare gli oggetti nella correta posizione. Perchè il gioco prevede solitamente solo un unica soluzione e quindi il minimo errore preclude la soluzione del livello e il dover necessariamente iniziare da capo. Che non rappresenta un problema nei priimi semplici livelli, ma che diventa frustante nei successivi, visto che ovviamente la difficoltà è incrementale mano a mano che si prosegue.

Il protagonista di Sokobos è Eschilo, il quale ha il compito di ricostruire un tempio dedicato al sovrano dell’Olimpo, Zeus, il tutto rimettendo a posto 60 livelli. Ogni livello prevede un numero consiglaito di mosse per essere risolto e ovviamente è possibile tornare indietro di una mossa nel caso si abbia sbagliato, oppure riniziare il livello.

Graficamene, come si evince dalle foto lo stile è minimal, ma si adatat bene al genere di gioco

 

  • 6/10
    Grafica - 6/10
  • 6/10
    Sonoro - 6/10
  • 6/10
    Giocabilità - 6/10
  • 6/10
    Longevità - 6/10
6/10

Summary

Dal nostro punto di vista, Sokobos ci ha divertito per i primi livelli, poi la difficoltà si è dimostrata superirore alla nostra voglia di continuare, motivo per cui consigliamo il suddetto titolo solo agli amanti dei rompicapi, motivo del voto 6, visto il livello di difficoltà che promette. Altrimenti passate altrove se non fa per voi