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Recensione Golf Club: Wasteland – Nintendo Switch

Publisher:  Untold tales
Sviluppatore:  Demagogo Studio
Engine: Unity
Lingua: Italiano
Genere:  Puzzle
Giocatori: 1
PEGI: 3
Link:  https://www.nintendo.it/Giochi/Giochi-scaricabili-per-Nintendo-Switch/Golf-Club-Wasteland-2032514.html
Versione:  1.0.1
Extra:

Siamo sempre stati attratti dai giochi di golf o minigolf (tanto che ne abbiamo realizzato anche uno per Wii U mai rilasciato) e quindi quando ci hanno proposto di testare Golf Club: Wasteland  non stavamo più nella pelle.

Il concetto è molto semplice, ovvero dovrete mandare la pallina in buca, in ambienti diversi e desolati sul pianeta Terra oramai abbandonato dalla razza umana per via delle condizioni disastrose del pianeta. Difatti gli ominidi si sono trasferiti sul pianeta rosso e, i ricchi, usano la ex sfera blu, come un grande campo di golf, dove passare il tempo avendo modo di esplorare zone e ambienti diversi che una volta erano pieni di vita e rigogliosi di colori.

Sebbene il gioco del golf sia solitamente una questione di concentrazione e silenzio in Golf Club: Wasteland l’azione del protagonista viene accompagnata continuamente da dal podcast di Radio Nostalgia from Mars, la quale trasmette  oltre due ore di musica originale e  dove vengono le canzoni vengono intramezzate dai racconti (in inglese ma sottotitolati in italiano) di esseri umani che si mettono a nudo raccontando il passato di quando vivevano in armonia e senza alcuna tuta necessaria per respirare sulla Terra. Così prima di ogni buca o talvolta durante lo spostamento per raggiungere con il jetpack il posto dove la pallina è finita si verrà accompagnati da piccoli frammenti di racconto che terranoo compagnia e daranno la senzazione di non essere soli. Perchè come avrete capito il gioco è in solitaria.

Se avete mai giocato a golf o minigolf, dovete sapere che le regole (per lo meno per la versione più povera) sono semplice. Bisogna mandare in buca la pallina entro un certo numero di colpi. Evvebe il gameplay del titolo è esattamente questo, solo che al contrario di semplici percorsi con buche con nani o piccole saliti, in Golf Club: Wasteland  avrete modo di spaziare in diverse location per lo più inusuali per quello che riguarda il campo di gioco. Un esempio (per non spilerare le altre location) è uno dei primi livelli laddove dovrete superare uno yacht per raggiungere un gommone che si trova dietro di esso dove è presente la buca. Per far questo si utilizza esclusivamente la levetta sinistra, con la quale si stabilisce direzione, angolazione e forza del tiro che vengono mostrati a schermo con una reppresentazione che ricorda un arco. Se possiamo fare un appunto avremmo gradito un indicatore che mostri anche la forza usata nel tiro precedente, ma probabilmente era di difficile visualizzazione visto il sistema utilizzato per infondere alla pallina il colpo. Nonostante questo dopo qualche buca, e qualche buco nell’acqua (mandare la pallina nell’acqua, o acido, equivale a perdere un tiro, con conseguente riposizionamneto della stessa nella posizione precedente la disfatta) si riesce a prendere confidenza con il sestema di controllo, e della reazione fisica che la pallina ha al contatto con le diverse superfici.
Fondamentale, anzi indispensabile sarà sfruttare l’ambiente della location al fine di ottenere rimbalzi vantaggiosi o superare ostacoli apperentemente insuperabili. Non vi neghiamo che alcune buche dovrete ripeterle un po’ di volte prima di venirne a capo, ovviamente nella modalità sfida.

Ci sono tre modalità di gioco disponibili. La modalità storia(la pià facile)  permette di giocare al titolo avendo a disposizione praticamente infiniti colpi per mandare in buca la pallina, senza penalità o restrizioni. La modalità Sfida mostra il numero di colpi richiesti per completare il percorso, e se non lo si riesce a fare, la pallina si autodistruggerà non appena si supera il numero massimo di colpi, richiedendo di iniziare il livello da zero. Completando la modalità sfidasi sbloccherà una nuova modalità… che poco lascia o nulla agli errori. Una sfida nella sfida.

Graficamente ci è piaciuto lo stile e anche i messaggi “subliminali” presenti di volta in volta nello stage. Ottima la fisica della pallina

 

 

 

  • 8/10
    Grafica - 8/10
  • 7.5/10
    Sonoro - 7.5/10
  • 7.5/10
    Giocabilità - 7.5/10
  • 8/10
    Longevità - 8/10
8/10

Summary

Se amate o vi divertite a giocare a minigolf (o golf) allora Golf Club: Wasteland è sicuramente un titolo da tenere in considerazione. Unisce il gameplay classico del gioco ad elementi puzzle (quasi platformer in alcuni schemi) il tutto per mandare la pallina in buca