Recensione Pillars of Eternity: Complete Edition – Nintendo Switch

Publisher: Versus Evil
Sviluppatore: Obsidian Entertainment
Engine: Unity
Lingua: Italiano
Genere: RPG
Giocatori: 1
PEGI:
Link:  https://www.nintendo.it/Giochi/Giochi-scaricabili-per-Nintendo-Switch/Pillars-of-Eternity-Complete-Edition-1609747.html
Versione: 2.55.09
Extra:

Creato da Obsidian Entertainment, software house americana che ha dato vita a giochi del calibro di Neverwinter Nights 2, Fallout: New Vegas e Dungeon Siege IIIm arriva anche su Nintendo Switch l’ultima fatica ovvero Pillars of Eternity: Complete Edition.

Lo so, probabilmente molti di voi avranno già giocato il titolo per PC o su console, ma per chi non ha mai avuto la possibilità di provarlo, il capolavoro (dopo la patch che ha corretto alcuni frequenti freeze e qualche altro problema fastidioso) è disponibile anche sulla nuova console di Nintendo con in più il contenuto aggiuntivo di The White March: Parte I & II.

Evvero, la recensione era già pronta da almeno un mese, perché appena abbiamo ricevuto il codice per scaricare il gioco ci siamo subito fiondati in questo mondo di fantasia dove combattimenti, riti magici, azioni di recupero e reclutamento terranno impegnato il giocatore per mesi e mesi.

Pillars of Eternity: Complete Edition introduce il giocatore immediatamente portandolo di fronte ad una disgrazia, ovvero una tempesta apocalittica conosciuta  come “bîaŵac” ha distrutto la carovana di cui facevi parte, decretando la morte di tutti i compagni di viaggio. La fortuna del protagonista, inizialmente senza nome sarà quella di trovare riparo mentre questa si abbatte assistendo nel contempo a una strana e magica cerimonia religiosa la quale ti conferisce il potere di un osservatore. Questo potere permette al protagonista di “richiamare” le anime degli altri uomini riuscendo a carpire informazioni delle loro vite passateoltre che riviverle. E questo è solo l’inizio perchè nuove sfide si porranno davanti a voi non appena finirete la creazione del personaggio.

Difatti come in ogni RPG che si rispetti, prima di buttarsi nella mischia avrete modo di creare, o meglio  scegliere l’aspetto e le caratteristiche fisiche e magiche del vostro alter ego. Ora potrete pasare anche più di trenta minuti davanti a questa sezione visto che le possibili combinazioni sono veramente tante e il testo di accompagnamento, in inglese, non è affatto poco da leggere. Se siete avezzi del genere troverete tutto lo scibile mai pensato per un gioco con un gameplay del genere con qualche novitò per quello che riguarda il lavoro. Terminata anche questa fase, finalmente potrete entrare effettivamente nel gioco iniziando ad esplorare in lungo e in largo l’immenso ambiente di cui Pillars of Eternity: Complete Edition si fregia, tra sotterranei, castelli, foreste, segrete e tutto quello che vi può venire in mente. Durante il vostro viaggio dettato dalla missione principale e da moltissime missioni secondarie avrete modo di raccogliere oggetti, crearli, parlare con NPC e personaggi fondamentali al proseguo del gioco, incontrare e prendere con se nuovi compagni di viaggio (indispensabili se non si vuole far compagnia ai vermi prematuramente), scontrrsi contro nemici umani e non, maghi in grado di avvolgere il gruppo in lampi di energia o cerchi di fuoco, ma con il vantaggio di poteere apprendere le stesse magie a patto di avere le doti e avere sconfitto il nemico. Ovviamente avere l’arma e la giusta armatura (fatta da pezzi separati per braccia, parte superiore e inferiore, testa e così via) ne faciliterà o meno il compito. Potrete anche rubare, o saccheggiare un posto, ma se non avete le abilità necessarie difficilmente ne uscirete vivi. Ovviamente come affrontare il gioco dipende molto dalla scelta iniziale, ovvero dalla creazione del personaggio, ciò non toglie che la crew (o meglio i vostro compagni di viaggio) saranno parte fondamentale del gioco, aiutandovi nei combattimenti, riuscendo o ad esmpio a disattivare trappole. Potrete anche decidere la formazione con cui muoverete l’intero gruppo e decidere se approcciare un posto  o un altro essere in modalità furtiva. Potrete anche decidere di giocarvela tutta attraverso il dialogo ma alcune risposte saranno bloccate in quanto non avete ancora acquisito la capacità necessaria. Queste ovviamente sono solo alcune delle numerevoli caratteristiche del gioco, le altre le lasciamo scoprire a voi visto che si dipaneranno mano a mano che proseguirete con l’avventura.

A proposito dell’avventura il gioco porrà il giocatore diverse volte davanti a scelte morali (nella fattispecie dar ragione ad un personaggio piuttosto che ad un altro). A voi decidere in base al testo precedentemente letto (che ricopre un ruolo fondamentale) e forse alla simpatia decidere da che parte stare. Inutile dire che le vostre scelte avranno ripercussioni sulla storia che si andrà a dipanare, fermo restando che alcune missioni potranno nascondere sorprese o vicoli ciechi. Ad esempio ci è capitato di essere scesi sfruttando corda e rampino in un sotteraneo dove abbiamo incontrato nemici troppo forti per e nostre caratteristiche e il gruppo. Abbiamo lottato per 3 giorni, cercando di variare l’approcio sia con il duro metallo che sfruttando le arti magiche. Avendo avuto la (poco) brillante idea di usare un solo slot di salvataggio, abbiamo dovuto riniziare il gioco dall’inizio…

Non mancano i combattimenti sempre mostrti in tempo reale, ma che daranno al giocatore la possibilità di modificare instantaneamente il tipo di attacco scagliare magie e premere i pulsati corretti per attaccare, cercando di posizionare in prima linea i guerrieri e dietro maghi ed affini in grado di guarire e scagliare magie potenti, il tutto a scapito della poca vita. Vi assicuriamo che il gioco non è affatto facile.

Graficamente il titolo è uno spettacolo e con l’ultima patch sono stati coretti alcuni problemi di visualizzazione. Effetti di luce, fuoco, acqua e le stesse location sono veramente belle, inoltre riportare al vecchio splendore la magione è un qualcosa che ci è sempre piaciuto, magari iniziando dalle stanze da letto utili per riposare o dalla biblioteca necessaria per conservare i numerosi volumi che si andranno a raccogliere.