Recensione Venture Kid – Nintendo Switch

Publisher: FDG Entertainment
Sviluppatore: Snikkabo
Engine: Adventure Game Studio
Lingua: Inglese
Genere: Platform / Arcade
Giocatori: 1
PEGI:
Link: https://www.nintendo.it/Giochi/Giochi-scaricabili-per-Nintendo-Switch/Venture-Kid-1549217.html
Versione: 1.0.1
Extra:

In un isola lontana abita Andy protagonista della nostra recensione di Venture Kid disponibile per Nintendo Switch. In questa oasi felice il malvagio dottor Teklov sta costruendo un’arma segreta in grado di conferirgli potere assoluto su tutto e tutti. Chi se non voi  potrebbe fermarlo?

iniziata la partita, dopo aver cambiato la lingua del gioco in italiano, e seleziona ta la modalità di gioco tra classica (dovrete fare le varie zone in successione una dopo l’altra)  avventura (potrete liberamente scegliere da dove iniziare) e sopravvivenza (una sola vita a disposizione per superare tutte le aree) ci siamo ritrovati in un gioco che potrebbe essere stato creato all’epoca dei 16 bit, con grafica pixellosa e un gameplay che all’inizio ci ha ricordato Wonderboy. Difatti Andy il protagonista è in grado di saltare su varie piattaforme e sparare ai nemici con diverse armi (da sbloccare con il proseguo dei livelli) ma non di saltare sopra di loro, pena perdita di un cuoricino che indica l’energia del protagonista. Lo scopo del gioco consiste nel superare 9 aree diverse (foresta, città, castello, grotte e altre), ognuna delle quali presenta un boss di fine livello, aiutandosi oltre che con l’arma princiaple anche con 8 power up, di cui vi sveliamo solo il primo, ovvero il boomerang in grado di colpire i nemici due volte, con il lancio di andata e sulla via del ritorno. È bene sottolineare che i power up godono di un limite massimo di utilizzi che potrà esser ripristinato grazie ai lasciti dei nemici, oppure le pozioni in vendita nello shop a patto di avere abbastanza soldi a disposizione, visto che questi sembrano non bastare mai.

Scopo del protagonista, mentre cerca di raggiungere la fine di ogni livello sarà quello di raccogliere delle sfere colorate (la moneta del gioco), senza incappare in uno dei numerosi vuoti presenti nell’ambiente. Difatti cadere di sotto implicherà il perdere una vita, anche se bisogna dire è possibile trovare vite extra negli ambienti più o meno celate. Difatti molti livelli hanno delle stanze segrete, le quali nascondono bonus. Quindi vi consigliamo di andare a sbattere contro tutto il possibile al fine di trovare il muro finto che vi dia accesso alla stanza segreta. In alcuni casì sarà necessario un salto più alto… Accennavamo prima alle sfere colorate, ovvero i soldi del gioco. Grazie a queste potrete fare acquisti nello shop acquistando energia o anche vite extra

I comandi sono molto semplici: con il tasto [A] si sparerà mentre il tasto [B] permette di saltare. Ovviamente sono previsti dei checkpoint di re inizio durante il livello, anche se il perdere tutte le vite vi riporterà all’inizio dello stesso.

Graficamente come detto il gioco ha una grafica pixellosa in stile 16 bit (Amiga e Atari ST). Colonna sonora creata da Matt Creamer che vanta sette anni di esperienza nella creazione di colonne sonore chip-tune.