Recensione Candle: The Power of the Flame – Nintendo Switch

Publisher: Merge Games
Sviluppatore: Teku Games
Engine: Unity
Lingua: Inglese
Genere:  Azione – Platform
Giocatori: 1
PEGI:
Link:  https://www.nintendo.it/Giochi/Giochi-scaricabili-per-Nintendo-Switch/Candle-The-Power-of-the-Flame-1399016.html
Extra: Testata la versione 1.0.1

Teku, un giovane novizio che deve affrontare un viaggio pericoloso per salvare lo sciamano della sua tribù dai malvagi Wakcha. A metà tra il puzzle game e l’avventura arriva anche su Nintendo Switch Candle: The Power of the Flame.

Appena installato il gioco, non si può non essere colpiti dall’impatto grafico, con fondali e personaggi disegnati a mano e colorati tramite acquarelli. Come potrete facilmente vedere dalle immagini e dal video la resa è veramente stupenda, e lo è più durante le fasi di gioco.

Detto questo Candle: The Power of the Flame presenta elementi di puzzle, avventura e platforming. Controllerete l’impavido Teku alle prese con il recupero di oggetti e risoluzioni di enigmi, alcuni dei quali ci hanno portato via alcuni giorni prima di riuscire a superarli. Alcuni di questi necessiteranno di recuperare uno o più oggetti al fine di riceverne un’altro oppure per attivare un meccanismo, altri invece sono a metà tra il recupero di oggetti e la capacità di corsa o meglio fuga. Ebbene si perché il nostro eroe è armato solo di una candela (quando accesa) con l’unico potere di emettere un bagliore di luce, che ahinoi non fa nulla ai nemici. Nessuna arma è in dotazione a Teku e l’unico modo che ha per sconfiggere i piccoli diavoli dei Wakcha è usando l’astuzia (sfruttando gli elementi del paesaggio) o semplicemente dandosi alla fuga.

Se la maggior parte delle volte avrete a che fare con situazioni di cerca e usa oggetto anche tramite l’utilizzo dell’inventario, nel gioco sono presenti dei minigiochi in cui la logica la fa da padrone. Alcuni sono semplici altri richiedono qualche tentativo in più (o colpo di fortuna) e quello che ci ha più oberato di tentativi è sicuramente l’enigma delle marionette dove bisogna infilzare il drago nemico spostando tre cerchi colorati (rosso, blu e giallo) la cui combinazione in base al posizionamento delle frecce incise su ognuno di questi stabile l’azione dei due contendenti.

Come era lecito aspettarsi il gioco presenta diverse location e fortunatamente gli oggetti da raccogliere e poi utilizzare quasi sempre sono in posti differenti il che permette al gioco di godere di maggiore longevità. Alcune sono veramente belle anche a vedersi, altre sono meno ispirate ma si amalgamano bene con il resto. Apprezzati gli effetti di spostamento Tilt Shift dove il fondale da primo piano va a zoomare su quello in lontananza in secondo