In Italia, siamo tutti allenatori!
Football Manager Handheld 2010 ritorna ogni anno, consueto come il Natale, sulla PSP con un nuovo capitolo che ha fatto la felicità di molti videogiocatori italiani essendo completamente incerniato sulla gestione in toto di una squadra di calcio.
Ovviamente il popolo italico si è buttato a capofitto sul gioco...
Decisamente impressionante.: queste due parole possono riassumerne la quantità di opzioni e possibilità che il menu principale di gioco mette a disposizione del giocatore, subito dopo che questo ha creato il proprio profilo (è consigliato attivare l'autosave tra le opzioni), inserendo nome cognome, e squadra preferita da allenare. Effettuata questa semplice operazione, il titolo ha bisogno circa di 3 minuti per la creazione del database, pausa temporale a cui dovremo sottostare anche per i caricamenti da UMD, sicuramente inferiori ai 3 minuti ma comunque lunghi: tutto ciò è dovuto alla grande quantità di dati, che seppure testuali, sono a disposizione del giocatore.
Personalmente non sono un grandissimo estimatore del gioco del calcio e soprattutto dei manageriali nudi e crudi come questo titolo si è da sempre presentato, ma bisogna ammettere che il lavoro svolto dal team Sports Interactive è stato decisamente apodittico, in quanto nel db del gioco sono presenti una quantità infinita di dati delle squadre, dei singoli giocatori e di quanto altro possa essere inerente al gioco del calcio.
Qualunque sia la vostra scelta tra le opzioni presenti sulla sinistra (tasto [croce] per scegliere, mentre tasto dorsale [L] per tornare indietro, anche se questo è identificato con la scritta "Continuare") inizialmente se non siete veterani della serie è naturale provare un senso di disorientamento in quanto ogni voce possiede quasi infiniti livelli di approfondimento. Potremo ad esempio dopo aver selezionato la squadra e un giocatore facente parte di questa, conoscere e sviscerare ogni informazione su questo, stabilire il tipo di allenamento, la posizione, prestarlo, metterlo in vendita e quanto altro ad un appassionato di calcio possa venire in mente. La distanza dalla realtà quotidiana è realmente minima ed un appassionato del genere manageriale non incontrerà nessuna difficoltà nella gestione e crescita della propria squadra.
Se le opzioni non mancano (e in alcuni casi sono fin troppo approfondite) bisogna far notare che il gioco è puro manageriale senza gingilli grafici o visivi ed effetti di contorno: per alcuni versi sembra quasi di trovarsi di fronte al Commodore Vic 20, visto la completa mancanza della simulazione visiva della partita o della pochezza, per non dire assenza degli effetti sonori. Quindi decisamente nessun fronzolo o ghirigoro, semplicemente tonnellate di dati sparate a video con la possibilità pressoché illimitata di intervenire su qualsiasi fattore del gioco e della vita calcistica di ogni singolo giocatore.
Graficamente il titolo presenta una grafica pulita, veramente il minimo indispensabile per un titolo del genere. Probabilmente la navigazione tra i menu poteva essere più user friendly. D'altro canto la grafica minimalista ha il pregio di poter mostrare a video tutte le informazioni necessarie ad un evento, senza dover avvantaggiarsi (in negativo) di scrolling o finestre che nascondono il contenuto.
Il
comparto sonoro non esiste! Semplici rumori di "click" quando si passa da un'opzione all'altro.