Quando il tempo è nelle tue mani!
Braid arriva finalmente su PlayStation 3 dopo aver mietuto consensi su altre piattaforme. Il concetto è semplice, immediato e dannatamente intrigante, tanto che sarà difficile staccarsi una volta iniziato a giocare.
Braid è in parole povere un platform, reso unico dalla possibilità di riavvolgere il tempo: questa peculiarità permette di godere un gameplay unico nel suo genere, dove il fattore platform, si amalgama con il fattore strategico (l'unica arma che possiede Tim, il protagonista è la capacità di poter saltare sui nemici, mettendoli sia fuori uso, sia avvantaggiandosi potendo di fatto spiccare un salto più alto), decisamente importante, in quanto il gioco necessita di un approccio tutt'altro che frenetico.
Non è una novità la trama, la quale vede protagonista Tim alla ricerca della sua amata: per raggiungere questa dovrà superare diversi mondi, fatti di un numero variabile di livelli a scorrimento orizzontale e verticale, popolato dai cattivi di turno.
Come suddetto Tim deve superare i vari livelli, e per sbloccare i successivi, sarà necessario raccoglie tessere di un puzzle al fine di costruire la figura intera, obbiettivo che permette di sbloccare il mondo successivo: particolarità di questa azione è che in alcuni quadri, spostando il puzzle si permette a Tim di raggiungere altezze altrimenti irraggiungibili. Decisamente più facile a farsi che a spiegarlo!
Se il primo livello è alquanto semplice, non si può di certo dire che il titolo sia facile, anzi risulta decisamente impegnativo, soprattutto in vista della possibilità di utilizzare la possibilità di riavvolgere il tempo (semplicemente premendo un tasto, o addirittura camminando, questo in un livello più avanzato) e di azionare alcuni meccanismi. Questa possibilità sarà di fondamentale importanza in quasi tutti i livelli successivi, sia per recuperare delle chiavi al fine di aprire delle porte, che per saltare di nuvola in nuvola. Detto così sembra semplice, ma bisogna considerare che più si va avanti con i livelli, più è necessario dosare il tempo, ovvero in parole povere, sarà necessario effettuare diversi tentativi prima di "trovare" il giusto tempismo, che collima con gli altri oggetti/eventi che popolano il livello.
Visto la difficoltà del gioco, non cè da stupirsi se alcuni livelli verranno giocati e rigiocati sino a raccogliere tutti i pezzi del puzzle, visto che il gioco permette di passare da un livello all'altro sfruttando delle porte che permettono di accedere al livello successivo, oppure di tornare al livello precedente, sia per risolverlo o semplicemente per tornare indietro: difatti ogni stage può essere visitata e rigiocata quante volte si vuole, ovviamente senza dover raccogliere i pezzi di puzzle già trovati.
Dal punto di vista
visivo Braid è veramente uno spettacolo. L'unica nota negativa è l'animazione del personaggio, leggermente legnosa, che però viene ampiamente compensata dai fondali e dallo stile con cui questi sono disegnati. Appaganti e bellissimi gli effetti visivi, tanto che anche accedendo alla pagina dei credits si può osservare la cura e la bellezza degli stessi.
Il
comparto sonoro pur non presentando alcuna voce parlata, gode di una stupefacente colonna sonora, decisamente d'atmosfera.