Console: PSN
Distributore: Zen Studios
Sviluppatore: Zen Studios
Genere: Azione
Multiplayer: Si (fino a 8 giocatori)
Dialoghi Audio: Inglese
Lingua Testo: Italiano
Prezzo (indicativo): 7,90 €
Web: Sito ufficiale
Un nuovo gioco dedicato ad un supereroe dell'universo Marvel. Ne sentivamo la mancanza?
The Punisher No Mercy supereroe dell'universo Marvel, nato nel 1974 nella "realtà" è conosciuto con il nome di Frank Castle, creato da Gerry Conway (testi) e Ross Andru (disegni). Egli è un vigilante che agisce in modo violento contro i criminali del mondo, e lo fa in memoria della morte della sua famiglia, brutalmente uccisa in uno scontro a fuoco. Frank Castle non ha superpoteri, ma si sottopone a snervanti sessioni di calistenia per migliorare il proprio addestramento fisico, e possiede una vasta conoscenza delle armi.
Ora che conoscete la storia, di perché tanta violenza siete pronti per scendere nell'arena...
Disponibile esclusivamente per PlayStation 3, dagli autori di Zen Pinball, The Punisher No Mercy è sostanzialmente uno sparatutto in terza persona, stile Unreal per intenderci, tanto più che utilizza lo stesso motore grafico del titolo sopra menzionato.
Difatti le cinque missioni disponibili in single player, sono una palestra di allenamento per la modalità principe del gioco, ovvero il multiplayer contro altre sette persone via PSN. Ovviamente come in tutti i giochi del genere disseminati per l'ambiente sono disponibili diversi bonus, tra i quali munizioni, armi più potenti (queste sbloccate in relazione al numero di nemici lasciati per terra), scudi e velocità.
Questo è tutto perché il gioco risulta essere sempre uguale e stantio a se stesso, con poca inventiva per quello che riguarda le arene di gioco, disegnate blandamente: tra l'altro anche le partite in multiplayer soffrono di un lag considerevole.
Il titolo alla fine passa in sottotono rispetto agli antagonisti disponibili, e pur essendo più economico (alla fine costa, circa, solo 8 euro) perde inesorabilmente il confronto con lo stesso Unreal, uscito più di un anno fa. Inoltre in single player la storia è approssimativa e se non si conosce il personaggio e tutto il mondo che gli gira attorno difficilmente ci si raccapezzerà tre i cinque episodi.
Graficamente il titolo sfrutta l'Unreal engine, ma ahimè non ne trae vantaggio. Animazioni scadenti, paesaggi scialbi e texture poco definite fanno rimpiangere quasi il costo della licenza.
Dal punto di vista del
sonoro doppiaggio in inglese e titoli in italiano. Buona la colonna sonora.