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Il mio nome è Beowulf", potrebbe riassumere in questa frase tutto il gioco, in quanto il protagonista continuerà a pavoneggiarsi durante tutto il gioco. Daltronde gli eroi sono eroi per questo, sono fieri, autoritari e sicuri di se. Detto questo, volete accompagnare Beowulf in Normandia?
Beowulf è il gioco ufficiale tratto dall'omonimo film uscito ai primi di dicembre in Italia. tratto da un poema epico, completo e anonimo, composto da ben 3182 versi, che lo porta ad essere il più lungo poema anglosassone. Trascinato al cinema dagli amici, alla fine sono stato costretto a vedere il film suddetto, che ha confermato la mie più cupe impressioni: il lungometraggio, personalmente si è rivelato una delusione totale, privo di ogni attrazione e alquanto deludente dal punto di vista dello svolgersi della storia.
Il gioco? icalca per filo e per segno, ovviamente con qualche correzione quanto visto nel film...
Dopo l'installazione del gioco (saranno necessari circa 4 minuti) e dopo aver visto i vari loghi dovuti tra produttori ed affini, il gioco visualizzerà la schermata principale, da cui si potrà oltre che modificare le classiche opzioni visuali e di audio, iniziare ad impersonare l'eroe.
L'inizio del gioco, vede impegnato il protagonista in una sfida contro Bracca, dove si dovrà raggiungere la spiaggia, combattere contro granchi giganti per poi uccidere 3 grossi serpenti di mare. Tutte queste prove servono in realtà come tutorial al fine di prendere confidenza con le mosse, e le combo disponibili. Va subito detto che Beowulf presenta alcune analogie con God of War, da cui attinge gli enormi boss, i momenti di quick time events e anche la visuale in terza persona del personaggio. A vantaggio del titolo, cè da far notare che il protagonista potrà contare sull'aiuto di un nutrito numero di seguaci impavidi guerrieri, nonché di upgrade sia per se stesso sia per tutta l'allegra e motivata combricola.
Ogni combattimento è caratterizzato da un azione frenetica, in cui oltre al protagonista sarà possibile controllare o meglio impartire ordini anche agli altri compagni, intimandoli di combattere, raccogliere un oggetto, oppure eseguire un azione, come spostare un masso, remare, abbattere una staccionata il tutto per proseguire. Indispensabile sarà cambiare l'arma, in quanto con l'utilizzo della stessa ad ogni colpo perderà di durezza, in pratica si consumerà fino a scomparire, il che darà modo di combattere solo a mani nude, a meno che non sia presente un'altra arma lasciata da un nemico (oppure recuperata rompendo una cassa) equipaggiabile avvicinandosi ad essa e premendo il tasto [cerchio]: stesso discorso vale per gli scudi, a meno che l'arma che Beowulf non impugni un arma a due mani. A contrario della versione PSP (che verrà recensita prossimamente) la versione PS3 si distingue per i momenti in quick time events, nonché in diverse scene aggiunte che non sono state inserite nella versione portatile. Questo fa si, che in tutte le scene in cui gli uomini dovranno sposare qualcosa o eseguire una determinata azione sarà necessario premere il tasto corretto al momento corretto. Ultimo asso nella manica (illustrato comunque nel tutorial) è la
furia carnale, ovvero quando il protagonista diventerà per circa 1 minuto e mezzo, invincibile, riuscendo ad accumulare una forza disumana in grado di colpire nemici ed amici senza nessuna differenza.
Il gameplay è tra la'zione e i combattimenti, che seppure realizzati in luighi diversi sono alquanto ripetitivi: inoltre in molti frangenti gli uomini che accompagnano il protagonista saranno di intoppo ai momiventi di Beowulf.
Graficamente i paesaggi sono ben definiti, bello l'effetto dell'acqua (soprattutto quando viene riflessa la luce) e comunque buona definizione dell'ambiente. Il protagonista è ben definito con abbondanza di texture, anche se tutto viene meno nelle situazioni guidate, dove l'azione sarà bloccata e la telecamera inquadrerà i nemici in avvicinamento (che scatteranno) oppure luoghi lontani da raggiungere
Il gioco è localizzato completamente in italiano, quindi sia voci che sottotitoli, con
colonna sonora di stampo ed effetti sono negli standard.