I "campetti" sono la vera palestra da cui poi emergono i futuri campioni del domani. Questa regola non si discosta neanche per il gioco del basket, anche se questo è interpretato e giocato in maniera a dir poco spettacolare. Perchè se è vero che l'importante è vincere, non è da meno dare spettacolo!
NBA Street Homecourt, riprende il gameplay di un vecchio gioco disponibile sia per SNES che per Sega MegaDrive dal nome di NBA JAM: i due titoli, se si esclude la definizione grafica, hanno la comune caratteristica di basare parte del gameplay sulla realizzazione di tiri spettacolari, con acrobazie più o meno veritiere sotto e anche lontano dal canestro.
Il titolo, per quelli che non ne hanno mai sentito parlare, permette di sfidare una delle tante squadre composte da 3 giocatori (come la vostra) nel gioco del basket, che in America ha sicuramente più successo che in Italia. Difatti, a conferma di questo sarà possibile giocare sui principali e più famosi "campetti" create nelle location più famose degli states, dove sarà fondamentale esibire oltre che una buona base di gioco, anche una e più fondamentale abilità nell'eseguire i
trick, ovvero quelle mosse/azioni particolari che fanno spettacolo. Questi hanno una nuova modalità con cui vengono realizzati prevedendo l'utilizzo di due tasti principali che combinati con i tasti dorsali permettono di eseguire un gran numero di varianti. L'utilizzo di questi inoltre, oltre a procurare diversi sberleffi tra i giocatori della squadra (3 per parte) permettono di aumentare il livello del punteggio del
gamebreaker, il quale una volta raggiunto il livello massimo permette di eseguire un colpo dal valore di diversi punti.
Il gameplay è prettamente arcade, come ovvio aspettarsi da un gioco del genere: i falli non sussistono, e rubare la palla all'avversario è alla portata di tutti, basta prestare attenzione all'icona che visualizza quale tasto premere, al fine di sottrarre la palla all'avversario. Il gioco, poi così come è strutturato risulta giocabile fin da subito, senza particolari patemi d'animo per quello che riguarda le azioni o il controllo della palla, tanto è che è possibile "giocare" senza leggere il manuale. Seppure tutto è divertente all'inizio, a meno che non siate appassionati, il tutto dopo 3 partite (a patto di aver appreso i vari trick) risente del già visto, seppur si può arrivare a canestro in diversi modi e con diversi passaggi spettacolari. Indubbio è che gli hardcore gamer, che amano questo genere di giochi troveranno pane per i propri denti.
La modalità storia permette di vivere le gesta di un ragazzo qualsiasi americano che di vittoria in vittoria, dovrà diventare un'icona della strada e difendere il proprio onore e quello del proprio campetto di appartenenza dall'assalto di avversari sempre più agguerriti. Effettuata la scelta del proprio personaggio sarà necessario affiancare anche i due compagni NBA, scelti (presumibilmente) per completare in affinità il terzetto, in modo tale da avere una squadra equilibrata dove ogni giocatore eccelle in un azione. Le sfide che si porranno davanti sono diverse e annoverano partite in cui sono concessi solo tiri da fuori, o al raggiungimento dei canonici 21 punti o ancora dove la vincita è data da chi esegue per prima 3 gamebraker, per poi continuare con obbiettivi simili.
Graficamente nulla da eccepire per quello che riguarda tutti i comparti del gioco, passando dalle texture per arrivare alla fluidità dei movimenti. Curiosa la scelta cromatica, che rimanda tutta la veste grafica alla "saturazione seppia". Spettacolari i trick!
Sezione audio con una colonna sonora tra funky e rap, ovviamente tutto in inglese.