Martedì 15 dicembre 2009 presso la sede terrazza Martini, in pieno centro a Milano, si è tenuta la presentazione del nuovo servizio di Disney denominato
Digicomics. Noi di
myplay.it assieme ad altri addetti del settore eravamo presenti a questo evento, incuriositi dalla possibilità di leggere i fumetti Disney (in primis le storie di >Topolino & Company) sia su iPhone che su Sony PSP.
Digicomics, è a tutti gli effetti una rivoluzione nel mondo Disney Publishing che, pur mantenendo la sua tradizione, si appresta a offrire una grande opportunità per sperimentare una nuova forma di lettura dei fumetti; da sempre - oltre che un potentissimo mezzo di supporto formativo per bambini e adolescenti - un piacere e una fonte di svago per gli adulti.
L'intento di The Walt Disney Company, infatti, lanciando Disney Digicomics, non è quello di snaturare l'esperienza di lettura dei fumetti ( e quindi togliere una fetta di pubblico dal fumetto tradizionale) , bensì di renderla fruibile su nuovi supporti di uso comune quali cellulari, smartphone, iPhone e iPod, console per videogame, al fine di rendere le storie Disney, disponibili in ogni momento.
Digicomics rappresenta una vera innovazione nel mondo del fumetto digitale in particolare, poiché è il primo prodotto multilanguage e multipiattaforma a proporsi sul mercato: le oltre 50.000 storie dell'archivio Disney verranno offerte via via ai lettori, secondo modalità di lettura "vignetta-per-vignetta", integrandole al massimo con contenuti audio (lo sbattere di una porta, un vaso che cade etc..) per intaccare il meno possibile l'esperienza unica e originaria di lettura del fumetto, il tutto visualizzato in maniera differente a seconda della dimensione del dispositivo. Sarà così possibile che lo stesso fumetto, visto su iPhone o su PSP, possa presentare leggere differenze, a causa della grandezza differente dello schermo: resta quindi sottointeso, che al momento il miglior dispositivo per vedere i fumetti è la PSP, seguita dall'iPhone e in ultimo i cellulari. Come detto da Gianfranco Cordara al momento quelli elencati sopra sono i supporti al momento disponibili, e non sarà supportato nessun dispositivo che offra la sola visualizzazione in bianco e nero.
"Con i Digicomics le singole vignette della storia scorrono una dopo l’altra con un clic controllato dal lettore, separate da semplici transizioni (dissolvenze, panning, etc), ricostruendo così la lettura a "striscia" e preservando quindi la dinamica fruitiva del linguaggio fumettistico. Abbiamo voluto evitare interventi più radicali, come animazione o effetti speciali, perché non appartengono alla tradizione dei comics e rischiavano di distrarre i lettori dalla cosa più importante, che è lo storytelling" spiega Gianfranco Cordara, Managing Editor, New Media.
"Disney Digicomics ha un enorme potenziale e ci aspettiamo che diventi il punto di riferimento dei fumetti nel panorama digitale,"– dice Rob Hernandez, Senior Vice President Disney Publishing Worldwide. -"Con Disney Digicomics i nostri lettori avranno a disposizione nuove entusiasmanti modalità di lettura dei fumetti, accanto ai diversi formati cartacei attualmente disponibili".
Disney Digicomics rappresentano il punto d’incontro fra due mondi: quello cartaceo e quello digitale e sfruttano una piattaforma di back-end proprietaria, il Digicomics Studio, che garantisce continuità e consistenza alla produzione di Digicomics.
Come funziona il servizio? Il processo è semplicissimo, soprattutto per chi utilizza abitualmente i supporti per i quali Digicomics è stato creato. Su iPhone ed iPod Touch, ad esempio, il lettore dovrà scaricare innanzitutto il Disney Digicomics Player sul suo device (questo completamente gratuito e già disponibile); accedendo alla sezione Digistore potrà scegliere il fumetto da scaricare (attraverso diverse maschere di ricerca: per titolo, personaggio, genere, etc.); e infine potrà effettuare il download della storia con un semplice clic, sfruttando le modalità di pagamento consentite dall’ambiente nel quale si trova. Il Digicomics Player permette, ovviamente, anche di organizzare l’archivio delle storie comprate in Playlist personali (divise per personaggio o per tipologia, proprio come accade con la musica) per rileggerle ogni volta che si desidera.
Argomento sicuramente che interessa tutti sono i prezzi: Disney al momento, come più volte detto durante la conferenza, si deve adeguare ai prezzi imposti da Apple, e quindi si parte da 0,79 centesimi di euro a salire. E' stato anche detto che si sta lavorando per implementare una'abbonamento e anche a un pacchetto di storie (tipo I Classici), al fine di garantire un rapporto qualità-prezzo ottimale.
Per quello che riguarda i prezzi per il PlayStation Store, ancora nulla è stato comunicato.
Concludendo, il servizio è ottimo, l'unico freno potrebbe essere il prezzo di ogni singolo fumetto, per lo meno fino a quando Disney riuscirà ad implementare un sistema di abbonamento o acquisto a pacchetto delle storie.