E
pica Stella!
Vanguard Bandits sviluppato da Human Entertainment e pubblicato sul PlayStation Network (PSN o SEN) da Monkey Paw Games, vede i protagonisti muoversi nel Continente di Eptina dove cavalieri e soldati sono in grado di pilotare i mecha ovvero robot che si caratterizzano per le dimensioni straordinarie, sempre superiori a quelle umane e solitamente più che mastodontiche.
Siete preparati per controllare questa bestia?
In Vanguard Bandits tutto ha inizio quando durante il conflitto degli archeologhi scoprono nella zona Pharastia Kingdom un mecha dalle dimensioni mastodontiche. Questa scoperta permette a The Kingdom di riportare la pace nei suoi territori quando una rivolta dall'interno (o meglio un colpo di stato) porta il caos a Pharastia.
Il titolo ha il classico gameplay di un RPG strategico, dove le battaglie (Bastion è il nome del protagonista) si svolgono su una griglia di quadrati isometrici su cui si muovono i personaggi del giocatore e della CPU. Ciascun personaggio può effettuare le mosse standard da RPG e ciascuna azione consuma AP (Action Point) e produce FP (Fatigue Point). Se gli FP raggiungono il massimo, il pilota dello ATAC (All Terrain Armored Combatants) sviene e non può più agire fino al rinvenimento, rimanendo dunque aperto ad eventuali attacchi. Particolarità del gioco è che ciascuna unità ha una propria rappresentazione 3D che viene mostrata al momento di compiere un'azione (come visto in Getter Robot Daikessen). A mettere ancora più sale alla trama le battaglie sono intervallate da cutscene dove i personaggi interagiscono per portare avanti la storia che racconta il gioco.
L'intero gioco contempla circa sessanta missioni giocabili in base alla diverse scelte che il giocatore dovrà effettuare mentre la stoira viene fatta. Questi bivi saranno presenti e obbligatoriamente decisionali in base alle scelte prese durante alcune battaglie, determinati dal livello e dal morale del gruppo, visto che il protagonista avrà con se una squadra di valorosi amici.
Ogni personaggio ha delle caratteristiche proprie come livello, spirito, range, velocità, senza considerare le caratteristiche personali come agilità, destrezza, difesa potenza, tutte caratteristiche che devono essere incrementati, il tutto per osservare come evolvono i personaggi del party.
I combattimenti sono quanto di più classico ci sia in un RPG: arrivati nelle vicinanze del nemico si potrà decidere se attaccare lo stesso o mettersi in difesa. Selezionata l'azione si avrà la visione in 3D dell'azione scelta, e nel caso il combattimento finisca, si avrà a video il resoconto dei soldi gudagnati e dell'esperienza.
Graficamente Vanguard Bandits riesce a difendersi ancora dignitosamente considerando che è un titolo del 1998. La resa migliore è durante i dialoghi.
Il
comparto sonoro presenta il doppiaggio esclusivamente in inglese, così come i testi a video. Chiedere la traduzione in italiano era decisamente un utopia. Colonna sonora non memorabile.