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ove la gravità non ha peso!
Gravity Rush sviluppato da Sony Japan e pubblicato da Sony Computer Entertainment sia in formato digitale sul PSN che in formato fisico nei negozi, rappresenta sicuramente il titolo più innovativo, originale e meglio realizzato per quello che riguarda la ludoteca della nuova console portatile PS Vita.
Certo non bisogna avere paura di cadere...
La storia che gira attorno a Gravity Rush è ambientata nella città di Hekseville (o meglio in parte di essa visto che inizialmente la città è divisa in settori da riunificare). In questa affascinante cittadina sussistono diversi problemi tra la gente comune oltre alla non piacevole presenza dei Nevi, ovvero nemici che hanno il brutto vizio di fare del male alla gente comune. Come se non bastasse Kat, colei che dovrebbe mettere a posto il tutto, è una giovane fanciulla un po' imbranata ma dotata di grande fascino inconsapevole inizialmente del grande potere che possiede, ovvero quello di piegare alla propria volontà la gravità. Ad accompagnare Kat durante l'avventura ci sarà Dust, l'onnipresente gatto nero, il quale sembra essere a conoscenza di tutto.
Librarsi in volo sulla città, combattere contro i Nevi in aria e in terra, passeggiare per Hekseville fermandosi ogni tanto a parlare con alcuni personaggi evidenziati sulla mappa, raccogliere i cristalli che fungono da carburante per i macchinari fermi della città sono quello che sarà possibile fare nel gioco. Inoltre sarà possibile scivolare su qualsiasi superficie (sia questa in piano, discesa o salita) semplicemente premendo con i due pollici alle estremità in basso, dello schermo... tutto ciò fino a quando la barra del potere non giunge a zero. Perchè se è vero che il potere è grande, questo non è illimitato ma l'energia necessaria per invocarlo sarà rappresentata da una barra che mano a mano si consumerà, sino ad arrivare a zero. Toccato il fondo Kat, smetterà di scivolare o peggio ancora cadrà nel vuoto nel caso si sia librata in cielo. Fortunatamente esistono dei cristalli azzurri che permettono di rimpinguare l'energia, o nel caso peggiore la stessa barra si autoriempirà dopo circa cinque secondi dando la possibilità di riattivare il potere della gravità premendo sempre il tasto dorsale destro. Attenzione perchè quando attivate il potere gravitazionale, attirerete con Kat anche eventuali persone ed oggetti nelle immediate vicinanze, conseguenza che potrà essere sfruttata a vostro favore in diverse situazioni, sia come attacco verso un nemico sia come strumento per portare con voi delle persone.
Non disperate perchè le cadute da qualsiasi altezza non provocano alcun danno a Kat.
Gravity Rush permette un approccio libero come gioco: potrete seguire la missione principale, affrontare le missioni secondarie oppure dedicarsi al free-roaming per la città (sotto e sopra e anche di lato!) alla ricerca delle gemme rosa celate in ogni dove. Queste permettono di acquisire nuovi potenziamenti da parte di Kat, quindi si rivelano vitali se si ha difficoltà ad avere la meglio sul classico boss di fine livello, il quale si presenta sempre quando starete per congiungere un pezzo di città "perso nel vuoto" portandolo nella sua location naturale.
Quello che colpisce del gioco è la naturalezza con cui sarà possibile guidare Kat in ogni direzione, andando ad effettuare combattimenti in aria o a testa in giù perdendo di fatto il senso dell'orientamento in alcune situazioni. Elemento presente nel titolo come suddetto, sono i combattimenti. Questi prevedono di combattere contro i nevi, con colpi ravvicinati, oppure scagliandosi da un altezza verso uno dei punti vitali del nemico: maggiore è la distanza, maggiore sarà il danno provocato. Per sfruttare le capacità touch della PS Vita, swippando sullo schermo frontale, Kat sarà in grado di schivare un colpo da parte di un nemico. Utile ne caso la protagonista si trovi circondata da nemici senza avere la possibilità di "pilotare" la gravità.
Le missioni variano per tipologia, contemplando il raggiungimento di obbiettivi differenti come salvare della gente intrappolata da nemici, raccogliere oggetti, cercare persone e anche non farsi scorgere dai nemici per raggiungere un determinato luogo. Soprattutto questa ultima voce sarà quella più impegnativa, in quanto si dovrà fare affidamento sulle capacità di Kat. Inoltre le missioni secondarie permettono di sfidare il tempo, costringendo Kat a sfruttare tutte le capacità per raggiungere il punto finale di arrivo della sfida. Ognuna di essa prevede tre premi (in base al tempo utilizzato per partire dal punto inizio e giungere al punto finale) i quali consistono in cristalli come premio. Se si riesce a guadagnare sempre la prima posizione, si guadagnerà anche un trofeo, lo stesso che noi al momento non siamo riusciti a guadagnare!
Possiamo affermare che l'unico difetto riscontrato in Gravity Rush è nella gestione dei combattimenti, quando da lontano, durante uno scontro, si sceglie un punto vitale dei Nevi grazie al mirino virtuale presente a video (il cerchietto blu) al fine di scagliarsi contro di esso. Se si è lontani, difficilmente il colpo andrà a segno, obbligando il giocatore a trovare altri punti da cui attaccare. Così facendo al posto di effettuare un solo colpo, saranno necessari più calci per far scomparire l'avversario dallo schermo.
Quello che ci sentiamo altresì di affermare è che uno dei punti di forza di Gravity Rush è sicuramente il free-roaming, ovvero la possibilità di scoprire scale, passaggi sotterranei, gallerie, tetti, facciate, persone misteriose che nessuno vede, zone inaccessibili se non sfruttando la gravità. Insomma passerete sicuramente molte ore a girare in lungo e in largo (ma anche in alto e in basso) la città di Hekseville e le sue zone che mano a mano si riuniranno ad essa.
Non dimenticate inoltre che Kat ha una casa, in un luogo un pò insolito... e può anche cambiarsi di abito!
Graficamente Gravity Rush, come facilmente riscontrabile dalle immagini, ha uno stile grafico davvero particolare, il che aggiunge ancora un qualcosa in più alla trama del gioco. La conformazione della città è studiata per essere vissuta dall'alto in basso e scoprirne tutti i segreti sarà una sfida che porterà via tantissimo tempo. In definitiva ne esce fuori un ottimo aspetto visivo, fiamme comprese (giocando capirete il perchè).
Dal punto di vista dell'
audio il parlato è una lingua completamente inventata, mentre a schermo tutti i testi sono in italiano.