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n'avventura tra due coscienze
Datura sviluppato dallo studio polacco Plastic e pubblicato da Sony Computer Entertainment è forse la prima avventura grafica disponibile per PlayStation giocabile sia con il DualShock 3, sia con il PlayStation Move.
In fin di vita, inizierà l'avventura del protagonista.
Tutto inizia su un ambulanza, presumibilmente diretta verso un'ospedale mentre il protagonista (ovvero voi) cerca di spostare il classico lenzuolo di colore verde ospedale,
sotto il quale si nasconde il petto nudo a cui sono attaccati degli elettrodi, i quali trasmettono i segni vitali all'apparecchiatura che non smette (fortunatamente) di emettere il battito cardiaco. Per non si sa quale motivo, staccate gli elettrodi, mossa non furba la quale fa entrare nel panico l'infermiera posta li a canto, la quale non contenta di aver utilizzato il defibrillatore, prova come ultima spiaggia un'iniezione di adrenalina. Poi il buio.
Benvenuti in Datura.
Datura come sopra rimarcato si può considerare un'avventura in prima persona, dove l'atmosfera la fa da padrone in un ambiente quasi preso da un sogno onirico, tanto che la prima location in cui sarete catapultati sarà una foresta nebbiosa, dove gli alberi la fanno da padrone e dentro la quale dovrete risolvere i primi enigmi per varcare il primo cancello.
Avvicinarsi alle betulle (gli unici alberi con la corteccia bianca) permetet al protagonista di disegnare su un blocco parte di mappa della zona visitata (o ancora da esplorare) mentre per interagire con gli oggetti è sufficiente avvicinarsi a uno di questi, e come indicato a schermo, premere il tasto [triangolo].
In Datura ogni scelta ha una conseguenza. Scoprirete giocando che Datura contempla diverse sfide in cui potrete decidere se optare per la via buona oppure totalmente egoistica. Ad esempio dovrete decidere se investire o meno un maiale mentre siete alla guida di una macchina, oppure se salvare una persona o recuperare una coppa, entrambi intrappolati sotto una lastra di ghiaccio. In base alle vostre scelte il gioco diventerà più chiaro (meno nebbia, più fiori bianchi), oppure più cupo con maggiore quantità di nebbia e scarafaggi.
Per accedere a queste sfide dovrete ovviamente risolvere alcuni enigmi, nulla di complicato e di già visto in altre giochi del genere, il tutto girando per la foresta alla ricerca degli oggetti con cui interagire, tenendo presente che il protagonista può anche correre anche se risulta alla fine faticoso in termini di pressioni dei tasti. Come è solito nelle avventure, sino a quando non si ha un determinato oggetto non si può proseguire: lo stesso discorso può essere fatto anche per Datura.
Quello che dovrebbe sorprendere maggiormente è l'ambientazione e la possibilità di scegliere come l'avventura dovrebbe proseguire (come succede in Heavy Rain). Purtroppo in Datura non si ha questo effetto così evidente, tanto che seppure rigiocando alla stessa avventura scegliendo di comportarsi diversamente arriveremo allo stesso finale.
Nonostante questo, il titolo sviluppato da Plastic permette di godere di un genere che sino ad ora si è poco visto su PlayStation 3, permettendo ai giocatori amanti delel avventure di godere di circa 2 ore di sano esplora, trova e prova, visto che la maggior parte degli enigmi sono slegati tra di loro e non vi è un filo conduttore.
Graficamente Datura si presenta nella media dei giochi disponibili su PSN, o SEN. Alcuni scorci sono veramente notevoli, altri nella media. Ottime invece le sfide, anche se talvolta gestire gli oggetti risulta un pò scomodo a causa dei movimenti da eseguire con il PlayStation Move o con il Dualshock 3, a seconda della periferica usata.
Il
comparto sonoro presenta un ottima colonna sonora interattiva, nel senso che a seconda dei momenti il pathos audio aumenterà, come ad esempio nel tunnel luminoso in cui dovrete prendere una farfalla. Effetti sonori ottimi.