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azzeggio in città senza ritegno
Saints Row: The Third sviluppato da Volition per conto di THQ e distribuito in Italia da Halifax, come facilmente desumibile rappresenta il terzo capitolo della serie, raggiungendo un livello di spavalderia e libertà di cazzeggio mai raggiunti dagli episodi precedenti.
Se GTA ed affini è il vostro pane, allora lanciatevi (con il paracadute) senza paura di farvi del male.
Saints Row: The Third è ambientato tre anni dopo aver annientato tutti i loro rivali a Stilwater, i Third Street Saints hanno trasformato la loro gang di strada plurimiliardaria in un vero e proprio impero mediatico dopo la fusione con la Ultor Corporation successivamente alla morte di Dane Vogel. Da allora sono diventati delle icone in tutto il mondo con la loro bibita energetica personalizzata, un ampio numero di fans e un accordo cinematografico in lavorazione. Nonostante tutto portano avanti la loro attività criminale e decidono di rapinare una banca cittadina. E da questo momento che inizia il gioco vero e proprio, con una copiosa sparatoria e una fuga sull'elicottero che nulla ha da invidiare alle scene più movimentate visto nei film di 007 o di Vin Diesel.
Dopo aver installato il consueto aggiornamento che porta il titolo alla versione 1.03 e dopo aver atteso l'installazione sull'hd della PS3, potrete entrare nel'assurdo mondo di Saints Row, dove impersoneremo "The Protagonist", ovvero il protagonista, ovvero il proprio avatar digitale. E' sin dall'inizio che il gioco promette faville, grazie alla possibilità di customizzazione del proprio personaggio, tramite un versatile editor in grado di modificare praticamente ogni aspetto visivo del personaggio. Quindi è possibile decidere se dare vita ad un uomo, piuttosto che una donna, decidere la razza, l'altezza, il pesi, i lineamenti, colore della pelle, occhi e quanto altro ancora vi possa letteralmente venire in mente. Una volta che siete soddisfatti dell'aspetto (più truzzo è, meglio si adatta al gioco) potrete entrare in gioco veramente.
Particolare da segnalare, è che se scegliete una donna come protagonista, il commento avrà voce femminile.
Le missioni possono essere viste ed accettate attraverso lo smartphone in dotazione, necessario anche per consultare la mappa completa della city, ma è anche possibile fregarsene altamente e andare in giro per la città a cazzeggiare, picchiare, derubare, scovare i numerosi bonus presenti (solitamente in vicoli o posti poco frequentati) o ancora guidare senza meta su uno dei numerosi mezzi disponibili siano questi con quattro ruote, privi totalmente o datati di pale! Tutto ciò ovviamente ha dei vantaggi e svantaggi. I primi sono il rispetto guadagnato (in altre parole l'esperienza accumulata) mentre gli svantaggi sono rappresentati dal livello di allerta rispetto al vostro personaggio che diventa ricercato in maniera assidua sia dall'immancabile polizia sia dalle gang rivali che popolano la città. A proposito, nulla vieta di fare un pò di pulizia rispetto a questa feccia, proiettili permettendo!
Proiettili, armi, potenziamenti e macchine, hanno tutti una cosa in comune. Per essere acquistati o potenziati è necessario il denaro. Questo è una componente fondamentale del gioco e sarà facile guadagnarlo (ma anche spenderlo in maniera estremamente veloce) semplicemente giocando e facendo le azioni illegali sopra elencate. Così potrete "pimpare" la vostra macchina in uno dei garage rendendola più prestante, robusta o irriconoscibile, o ancora potrete migliorare le caratteristiche delle armi, così come sbloccare nuovi indumenti per il vostro inimitabile look (da effettuare questo esclusivamente nell'abitazione). Infine se dopo tutto ciò siete vivacemente ricercati dalla polizie e dalle altre bande, avete due soluzioni, la prima da codardo, la seconda da vero uomo. Se preferite la fuga dovrete stare per un numero di secondi fuori dalla loro visuale, oppure rifugiarvi in un vostro "dominio" per far cessare la ricerca spietata alla vostra persona. L'altra soluzione, quella da macho, ma che implica sudare quattro maglioni, è quella di non cedere alla paura e affrontare lo scontro a viso aperto, sfruttando tutte le armi e mezzi che l'ambiente mette a disposizione, non ultimo il ripararsi dietro un ostaggio usato come scudo. E' in questi frangenti che il titolo regala i momenti migliori, perchè restare vivo in una situazione del genere (fidatevi che gli scontri sono tutt'altro che pacati, anzi sfociano nella caoticità estrema) risulterà una bella impresa, fermo restando che restare in mezzo alla strada non è sicuramente la tattica migliore, a meno che non volete riapparire al più vicino checkpoint, o nei pressi dell'ospedale con qualche soldo in meno.
Arriverete a gestire un discreto gruzzolo mano a mano che il gioco evolve, e ciò darà adito ad effettuare altre customizzazioni al personaggio, cosi come alle vetture, sempre se vi ricordate dove è il vostro garage di fiducia. Spenderete soldi in men che non si dica, ma anche questo fa parte del gioco. Più spendete più sale il divertimento rendendo il titolo non dico infinito ma decisamente longevo se non vi limitate esclusivamente alla missione principale. E vi assicuro che di cose folli da fare, maneggiare e guidare non mancano!
Graficamente Saints Row: The Third si presenta pulito, pieno di effetti e vasto. Girovagare per la città, volare ed altro (non dimenticate il salvagente...) in totale libertà è sicuramente uno dei plus della serie, che seppure non introduce nulla di originale, riesce a catturare l'attenzione e la voglia di scoprire del giocatore. La possibilità di usare l'editor per customizzare alcuni aspetti è sicuramente uno degli aspetti più interessanti.
Il
comparto sonoro presenta il doppiaggio esclusivamente in inglese, con testi a video in italiano. Musica di sottofondo quando si guida (con possibilità di scegliere la stazione radio), brusio della gente, e rumori d'ambiente (soventi colpi d'arma da fuoco) contribuiscono a creare l'atmosfera.