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ixel customizzabili e RPG
Cladun x2 sviluppato da Nippon Ichi Software e pubblicato da NIS America grazie al PlayStation Network è il seguito ufficiale del primo episodio denominato ClaDun - This is an RPG!
Se amate la grafica stile 8 bit e addentrarvi nei dungeon allora questo titolo fa sicuramente per voi.
Forte del successo che ha riscosso il primo episodio, era quasi lecito aspettarsi un seguito di uno dei RPG che ha più entusiasmato gli utenti. Così come il primo titolo, anche Cladun x2 si distingue per una realizzazione tecnica volutamente retrò per quanto riguarda il comparto grafico (come facilmente visibile dalle immagini) sia per l'aspetto sonoro con effetti tipici degli anni 80, quando i pixel regnavano sovrani grazie alla bassa risoluzione che i PC e il Commodore 64 godevano.
Scaricato il titolo dal PSN (il gioco in formato fisico su UMD non esiste) si può iniziare a prendere confidenza con il titolo, il quale sorprende per il livello di customizzazione che permette. Difatti i primi frangenti di gioco, sono dedicati a parte di questo compito, tanto che non è possibile proseguire con l'avventura se non si modifica l'aspetto del personaggio o della arma. Per assolvere a questo compito è disponibile un semplice editor con cui, pixel per pixel è possibile modificare forma, colore, aspetto di quasi ogni elemento presente nel gioco. Tutto ciò può anche portare ad una dipendenza di customizzazione, in quanto se si è un po' abili con l'arte grafica si può pensare di stravolgere il gioco.
Terminata la fase di costumizzazione si può iniziare ad esplorare l'isola in cui ci si trova (molto piccola) che serve semplicemente da base per accedere al primo dungeon (e a tutti i successivi) di Arcanus Cella, il più semplice di tutto necessario per prendere confidenza con i movimenti e le (prime) possibilità di gestione del personaggio. Si verrà cosi a conoscenza che diverse tipologie di terreno permettono una velocità diversa di attraversamento, si incontreranno i bonus celati ma anche le trappole, e i primi nemici relativamente semplici da sconfiggere. A proposito di questi, i combattimenti sono in real time: potrete colpire e fuggire (ma il nemico vi seguirà) e cercare di sconfiggere lo stesso tramite colpi ravvicinati o da lontano nel caso si disponga di arco o arma similare.
I nemici sconfitti lasceranno dietro di se delle monete le quali, come facile immaginare, devono essere necessariamente spese nel "negozio", al fine di migliorare l'equipaggiamento difensivo e offensivo.
Come nel primo Cladun, anche in questo seguito sono presenti i Magic Circles. Questi non sono altro che i compagni di viaggio, dove il si troverà al centro e potrà essere equipaggiato di tutto punto e portarsi dietro fino a sei magie o tecniche speciali. Negli slot liberi dovranno essere posizionati i comprimari che gli faranno da vero e proprio scudo umano, assorbendo per primi i colpi e di conseguenza morendo prima del leader che resterà indenne. Negli slot possono essere presenti i bonus per non parlare di numerosissimi altri mini slot dove piazzare gli artefatti, molto importanti per garantirci bonus extra in cambio di un tot di mana. Ovviamente è possibile cambiare disposizione degli elementi del Magic Circles in ogni momento e a proprio piacimento, cosi come posizione dei personaggi. Difatti è consigliabile alternare il leader, al fine di livellare allo stesso livello tutti i componenti del party, per ottenere un gruppo omogeneo e non sbilanciato: se è vero che è poco importante all'inizio, mano a mano che affronterete i dungeon e i nemici con più alta caricatura, vi renderete conto che senza avere i Magic Circles, sarà praticamente impossibile proseguire nel gioco. I componenti (o bonus) presenti dentro i Magic Circles non sono visibili durante il gioco, o meglio sarà sempre mostrato solo il leader.
Ogni qualvolta si riesce ad uscire da un dungeon (una scala gialla individua la via di fuga) si ritornerà all'isola, che contempla poche abitazioni tra cui una casa, l'ufficio amministrativo, il negozio dove acquistare armi e altri edifici, oltre ovviamente alcuni abitanti. Quando si è nell'isola è possibile salvare la partita, frequentare il negozio per gli acquisti, modificare le impostazioni e ovviamente partire per una nuova avventura all'interno di un nuovo dungeon. Mano a mano che si prosegue il livello di difficoltà aumenta e a proposito di questo, durante l'esplorazione è possibile anche cimentarsi a correre per il livello, azione decisamente sconsigliata in quanto abbassa le difese e calamita i nemici (che stupidi non sono) verso il protagonista. Se dovesse succedere, colpire i nemici di lato e da dietro, provoca più danni. A dir la verità poi i dungeon non sono poi così enormi, per questo correre è quasi superfluo, a meno che non stiate scappando. Fortunatamente esiste la possibilità di raggiungere dei forzieri rossi: questi sono un plus del dungeon e permettono di raccogliere ricompense sostanziose, anche se come è facile immaginare raggiungere gli stessi è decisamente più arduo.
Graficamente come suddetto il gioco respira aria di 8 bit, tutto pixxeloso e in pieno stile retrò. Dovete amare questo genere di grafica perchè, per chi non è nato negli anni 70, potrebbe risultare "vecchia". La localizzazione è completamente in inglese, ma nonostante questo, premendo il tasto [croce] si va avanti senza problemi. Ottime le animazioni di tutti i personaggi sia principali che mostri.
Dal punto di vista dell'
audio è possibile persino modificare al colonna sonora originale, ulteriore segno di quanto il gioco sia customizzabile.