Il 19 maggio siamo stati nuovamente invitati nelle sede italiana di Disney per assistere alla presentazione stampa di Cars 2, titolo attualmente in sviluppo presso gli Avalanche Software per conto di Disney Interactive Studios. Come facilmente immaginabile, suddetto titolo servirà e sfrutterà il traino dell'imminente uscita del secondo film, potendo contare sul pieno supporto di Pixar, per quanto riguarda tutto l'aspetto visivo. Noi di myplay.it eravamo presenti.
Per presentare Cars 2, a Milano è arrivato Jonathan Warner producer del titolo, il quale reduce dal tour europeo di presentazione, con aria rilassata e gioviale ha iniziato a raccontare come gli Avalanche Software hanno iniziato a collaborare con Pixar sin dall'inizio per cercare di creare il gioco quanto più verosimile al film.
Difatti tutti i modelli grafici presenti nel gioco provengono dai computer di Pixar: Avalanche Software ha ereditato la modellazione e relativi poligoni e texture utilizzate da Pixar per il cartone animati, adattandolo alle potenzialità grafiche di ogni singola console, su cui il gioco verrà sviluppato. Ovviamente il lavoro maggiore è stato comprimere le texture al fine di rendere capace il motore grafico di muovere tutti gli elementi senza cali di frame rate, operazione che sembra avere avuto successo.
Cars 2, per quanto abbiamo potuto vedere e provare con mano, strizza l'occhio a Mario Kart, o a Modnation Racer, se si vuole mantenere l'ambito Sony. Il gameplay consiste in corse su diversi circuiti ambientati a Tokio, Londra e in Italia, dove si potrà utilizzare diverse armi e bonus sparsi per il percorso. Il bonus che sarà più utilizzato sarà il turbo, ricaricabile attraverso le derapate oppure guidando all'incontrario(!) per il percorso. Non mancano ovviamente scorciatoie e la possibilità di saltare. Questo per quanto riguarda la modalità carriera, perchè il gioco è pregno di modalità diverse (attacco, caccia, disgregatore, gara, gara combattiva, sopravvivenza), che prevedono un diverso approccio al gioco, fermo restando la componente automobilistica. In tutto, secondo quanto affermato da Jonathan, ci vorranno circa 7 ore per completare il tutto.
Non manca la possibilità di concentrarsi sul multiplayer per un massimo di 4 giocatori in split screen (il motivo di cui perchè solo 4, e solo in multiplayer è stata una divertente parentesi aperta dallo stesso Jonathan) esclusivamente in locale. Da questo si deduce che il PlayStation Network non sarà utilizzato e verranno meno contenuti aggiuntivi.
Giocando nella modalità gara si acquisiranno gli
spy point, ovvero moneta del gioco tramite la quale si potranno acquistare e quindi sbloccare nuovi contenuti come accessori, auto e circuiti.
Inoltre, visto il target a cui è rivolto il gioco, saranno disponibili due metodi differenti di guida: il primo consiste nel tenere premuto un tasto e lasciare che la PS3 faccia tutto il resto, ovvero una modalità adatta per i bambini. Il secondo, invece prevede la fruizione del gioco con tutte le sue caratteristiche.
Infine, peculiarità esclusiva della versione per PlayStation 3, il gioco sarà fruibile anche in 3D, in tutte le modalità e anche in multiplayer.
Per un giudizio più esaustivo, non resta che aspettare l'uscita del titolo e la nostra review.