L
a grande fuga!
Toy Story 3 realizzato da Pixar e distribuito da Disney Pictures è il terzo capitolo della serie animata, che dopo aver vissuto sul grande schermo un meritato successo, approda in periodo natalizio nel formato in alta definizione, ovvero in Blu-ray.
Inserito il Blu-ray nel lettore, si avrà la possibilità di visionare alcuni trailer dei prossimi film Disney, oppure, se si è ansiosi e si vuole immediatamente guardare il film, bypassare gli stessi per passare direttamente al motivo dell'acquisto dello stesso. Il consiglio è, per lo meno la prima volta che guarderete il film d'animazione, è quello di non toccare il telecomando e lasciare scorrere le immagini a video... potrete venire a conoscenza di piacevoli novità di prossima uscita.
Il film, così come il videogioco omonimo disponibile per PlayStation 3, inizia con i giocattoli di Andy alle prese con un combattimento in un'ambientazione western dove
lo sceriffo Woody, Buzz e Jessie cercano di fermare i cattivi di turno ovvero, Burt il guercio (Mr. Potato), Betty la guercia (Mrs. Potato) e il malvagio Dottor Prosciutto (Hamm), colpevoli di aver sequestrato un convoglio ferroviario. Tutto quello mostrato a video sino ad ora, come si vedrà alla conclusione della stessa, è semplicemente frutto dell'immaginazione di Andy, il quale sta simulando una storia con i suoi giocattoli, proprio come si fa da bambini. Fortunatamente per i buoni, Andy viene riportato alla realtà prima che i cattivi abbiano la meglio sugli eroi, che versano in una situazione decisamente spiacevole.
Tornato alla realtà quotidiana Andy trasportato all'età di diciassettenne, incalzato dalla madre, si dovrà preparare per la partenza del college, dovendo mettere a posto la sua camera, ardentemente bramata dalla sorellina Molly. Andy è poco propenso ad effettuare tale operazione, sino a quando il suo sguardo non cade sul baule dove sono rinchiusi Woody e Buzz e gli altri giocattoli, compagni di avventura quando l'adolescente era piccolo. Le istruzioni sono chiare: quello che interessa ad Andy va in soffitta, il resto in spazzatura.
E' da qui che nasce un clamoroso disguido non voluto, dove il sacco nero che Andy vorrebbe portare in soffitta con dentro tutti i giocattoli (escluso Woody, inserito nello zainetto per essere portato dal ragazzo al college) viene trovato nel corridoio dalla madre e destinato a finire in strada per essere raccolto dai camion della nettezza urbana.
Buzz che nel frattempo è uscito dallo zaino, cerca di aiutare gli amici, incappati nel disguido e finiti in strada. Fortunatamente, i giocattoli riescono a liberarsi e a uscire dal sacchetto prima che questo venga tritato dal camion riuscendo a fuggire dentro la vettura parcheggiata nel garage. E' qui che Woody raggiunge i suoi amici, cercando di convincerli che non è Andy a volersi disfare di loro, ma tutto è nato da un disguido. I giocattoli non credono alla storia e in meno che non si dica, si ritrovano in viaggio per l'asilo "Sunnyside", sulla vettura guidata dalla madre dei due ragazzi, signore Davis; destinazione dei giocattoli scartati da Molly.

La curiosità e la sorpresa è tanta, tanto che tutti i giocattoli spiano dal foro del cartone mentre la signora si avvicina all'asilo. La felicità dei giocattoli è subito evidente alla vista di tantissimi bambini alle prese con i più disperati giocattoli. A fare le presentazioni del luogo, arriva trasportato su un camion Lotso, un orso peluche rosa dal profumo di fragola, il quale darà il benvenuto e mostrerà tutte le peculiarità dell'asilo. Tutti i giocattoli, sono entusiasti del posto al di fuori di Woody che continua ad affermare che "loro" sono di Andy ed Andy li vorrebbe in soffitta. La scena si conclude con Woody che riesce ad uscire dall'asilo, anche se in modo abbastanza rocambolesco, mentre
tutti gli altri giocattoli (Buzz, Jessie, Bullseye, Slinky, Rex, Hamm, i coniugi Potato e gli alieni di Pizza Planet) attendono con impazienza il suono della campanella per "incontrare" i bambini.
L'impazienza è tanto, sino a quando Buzz, osservando gli altri giocattoli che si nascondono impauriti, capisce che forse non tutto è come sembra. Difatti Lotso, ha assegnato ai nuovi ospiti i bambini più piccoli, i quali trattano i giocattoli in malo modo, senza cura e spesso provocando danni agli stessi. L'esperienza è traumatica e viene inviato Buzz a parlare Lotso, il quale viene imprigionato e impostato nella modalità demo.
L'inizio della fuga avrà presto inizio.
I geni della Pixar non si sono certo risparmiati nel creare questo nuovo capitolo di Toy Story. Nulla è lasciato al caso come i richiami ad altri film animati prodotti dalla stessa casa come Toy Story e Toy Story 2, Nemo o Wall-E, o ancora chiari riferimenti a blockbuster americani come Terminator o Jurassik Park. Possiamo sicuramente affermare, almeno per quanto concerne il nostro gusto, che Toy Story 3 è il miglior film della serie e forse dell'intera produzione Pixar, superiore a Monster & Co e Alla ricerca di Nemo. Ovviamente è del tutto opinabile come discorso, ma una volta aver visto il film, credo che sarete daccordo nell'affermare che si tratta di uno dei lavori più convincenti, sia per quanto riguarda l'aspetto visivo (piccoli dettagli inclusi) sia per quanto riguarda l'aspetto emotivo su cui la trama si basa. A confortare questa tesi, nel film sono presenti sia scene lente ed emotive sia scene in cui il caos (sembra) regnare totale. Tra queste quella che reputo più scanzonata è la scena antecedente che precede il rientro in classe dei bambini più piccoli, dove Buzz, Jessie, Bullseye, Slinky, Rex e Hamm sono ansiosi di essere adoperati mentre tutti gli altri giocattoli si nascondono timorosi al solo pensiero di essere brutalmente utilizzati.
In realtà il fattore che mi ha convinto a scrivere suddette affermazioni è il divertimento che il film trasmette. Non mi vergogno a scrivere, ma mi sono trovato più volte durante la visione a sorridere a bocca aperta senza motivo, venendo apostrofato più volte dalla mia collaboratrice, come un bambino che guarda l'oggetto che ha sempre desiderato. E' probabilmente questa la vera forza di Toy Story 3, ovvero la capacità di sapere trasmettere emozioni anche a bimbi sulla soglia dei quaranta anni.
Questo è il corposo elenco dei contenuti extra di questa edizione:
DISCO 1
- "Quando il giorno incontra la notte": corto cinematografico
- Buzz Lightyear Diario della missione: scienza dell'avventura
- Percorsi Pixar: editoriale
- Studi grafici: partire da zero
- Studi grafici: dov'è Gordon?
- Studi grafici: la barretta ai cereali
- Giocattoli!
- Epilogo
DISCO 2
- La gang è tutta qui
- Addio Andy
- Creatore casuale di giocattoli
- Il punto di vista di un giocattolo: creare un mondo tutto nuovo
- Esplorare il cinema (commento del regista Lee Unkrich e della produttrice Darla Anderson)
- Girare un inizio western
- L'intervallo di Bonnie: storia intorno alla tavola rotonda
- Gli inizi: mettere in movimento una storia
- La vita di un corto
- Making of di "Quando il giorno incontra la notte"
- Toy Story Trivia Dah (esclusivo per Bd-Live)
Come avrete facilmente intuito cè proprio da sbizzarrirsi con tutti questi contenuti speciali, la cui visione è assolutamente consigliata. Perla di tutti questi è il classico (visto che è un appuntamento a cui Pixar non vuole mancare) cortometraggio qui intitolato "Quando il giorno incontra la notte", con cui come al solito senza utilizzare alcun parlato, ma solo effetti sonori e visivi, Pixar riesce a confezionare un piccolo capolavoro. Da vedere... di giorno e di notte.
Dal punto di vista
visivo, senza ombra di dubbio siamo di fronte al Blu-ray di riferimento, a cui tutte le altre case cinematografiche dovranno guardare per raggiungerlo o eguagliare lo stesso livello. L'impatto grafico del menu è piacevole e di facile utilizzo mentre la trasposizione dello stesso sul Blu-ray rasenta la perfezione, considerando il fatto che nel package sono presenti ben due dischi, il primo dedicato prevalentemente al film e a qualche inserto speciale, mentre il secondo focalizzato solo su questi ultimi, presenti in quantità e soprattutto realizzati con tutti i crismi. Ogni dettaglio è stato curato, dai peli rosa dell'orso Lotso, al cappello di Woody ed in generale alle texture che vanno a coprire ogni oggetto animato e non che ricrea l'ambiente senza dimenticare le ombre, effetto grafico di cui pochi tengono conto.
Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, come era lecito aspettarsi la trasposizione è stata fatta utilizzando il codec MPEG-4 AVC, standard di fatto a tutt'oggi per quanto riguarda la compressione video dei film. Colori vivi, che non si impastano con gli altri e sfumature che non presentano pixel fuori posto, tipiche di trasposizioni effettuate a basso bit-rate.
Il medesimo discorso lo si può fare per il comparto
audio presente sia in versione 5+1 che in 7+1 per soddisfare anche i più facoltosi (nel senso buono) dotati di quelle due casse in più che contribuiscono a rendere ancora più vicina l'esperienza sonora.
Nel nostro piccolo, abbiamo potuto provare solo l'esperienza 5+1, e posso assicurare che la resa è impeccabile. Rumori di scena ben separati dal parlato, sempre nitido e ben bilanciato anche nelle scene più movimentate. Insomma se gli occhi brilleranno dalla gioia della definizione, le orecchie vibreranno allo stesso modo.
Scheda informativa:
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Edizione speciale: Si
Censura: T
Informazioni sul cofanetto : 2 Blu-ray
Numero dischi: 1
Tipo di confezione: Custodia con sovracopertina in cartone
Durata: 102 minuti minuti
Sottotitoli per non udenti: Inglese
Lingua colonna sonora: Italiano
Sottotitoli: Italiano, Inglese, Ceco, Slovacco
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Formato(i) video: 16:9 (1:78)
Formati audio: Italiano DTS 7.1 Inglese DTS 7.1 Italiano DTS 5.1 Inglese DTS 5.1 Ceco DTS 5.1 Slovacco DTS 5.1
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