Presso lo Spazio Theca di Milano, il 17 Novembre, caso vuole nell'unica giornata di sole di tutta la settimana, Sony Italia ha invitato tutta la stampa specializzata all'open da dedicato ai giochi
Linea Kids, ovvero i game dedicati ai più piccoli possessori della console PlayStation. Questo è quello che abbiamo visto.
L'ambiente, seppure piccolo rispetto ai normali eventi Sony, era ampiamente brandizzato con tutti i loghi dei giochi, demo station e addirittura si poteva apprezzare la presenza di un carretto dal quale si poteva prelevare il classico bastoncino di zucchero filato, mentre da un'altra postazione era possibile prendere dei palloncini colorati. Preamboli a parte, il primo gioco provato è stato
Il Mondo di Patty, titolo dedicato all'omonima serie televisiva di origine spagnola, in cui si impersonifica una ragazzina alle prese con il college, tra rivalità di due gruppi e compiti da portare a termine. La visuale è isometrica in 3D e il gioco prevede nella fase avanzata una pur minima conoscenza della storia, in quanto lo stesso presenta delle domande specifiche sui personaggi punto in cui, sinceramente, abbiamo spostato la nostra attenzione sull'altro titolo che sfrutta la realtà aumentata.
Invizimals: Le Creature Ombra è il primo titolo provato che sfrutta la realtà aumentata, tramite la telecamera connessa alla presa usb. In questo titolo dovremo imprigionare uno degli Invizimals, semplicemente cercandolo nella stanza, spostando la PSP in alto o basso, destra e sinistra. Non appena il gioco riconoscerà la presenza di una creatura, si ingaggerà un combattimento virtuale a colpi di soffio (bisognerà soffiare verso il microfono della PSP!) il quale potrà vedere il giocatore vincente o perdente. Ovviamente mentre si effettuano queste operazioni, bisogna tenere a mente, e in mano, il "marker", ovvero un cartoncino su cui cè un simbolo, riconosciuto dalla PSP tramite telecamera, sul quale
la console "costruirà" le varie creature. Una volta che si hanno abbastanza mostriciattoli è possibile sfidarsi con un altro amico in possesso dello stesso gioco.
L'altro gioco che sfrutta il medesimo meccanismo della realtà aumentata è
EyePet, fratello minore dell'omonimo già presente per PlayStation 3. Lo stile di gioco e il gameplay ci è sembrato pressoché identico, con l'unica difficoltà di dover mantenere il focus e la telecamera sul marker, operazione che dopo 10 minuti risulta un po' faticosa essendo in piedi.
EyePet, per chi non lo conosce, è la versione riveduta, corretta e migliorata del tamagotchi, ovvero un'animale virtuale da far nascere, crescere e accudire il che significa, pulirlo, farlo giocare, dare da mangiare e anche curarlo nel caso dovesse ammalarsi.
L'ultimo gioco provato per PSP è stato
Jungle Party, ovvero una raccolta di mini giochi ambientati nella giungla, dove tra salti di albero in albero, partite a baseball sino ad arrivare ad addomesticare un leone dovremo avere la meglio sulle altre tre scimmiette controllate dalla PSP.
Per quanto riguarda la PlayStation 3, i titoli mostrati erano
Start the Party! e EyePet, Move Edition, entrambi focalizzati sulla nuova periferica di Sony. Il primo è una raccolta di mini giochi pensati per i più piccoli, che permettono all'utente di prendere confidenza con la nuova periferica in maniera spensierata e divertente. Decisamente adatto per bambini.
EyePet, Move Edition è la rivisitazione del gioco, solo che questa volta al posto di utilizzare le mani per coccolare e far giocare il cucciolo, si dovrà sfruttare il PlayStation Move.
Complessivamente la line up aggiornata sia PSP sia per PS3 della
Linea Kids si distribuisce equamente tra giochi per bambini e bambine garantendo libertà di scelta a seconda dei gusti e del sesso.