Giovedì 16 settembre 2010 presso il Palazzo della Permanente a Milano, il gruppo Sony (Sony Italia, Sony Computer Entertainment, Sony Pictures, Sony Music e Sony Ericsson), ha convocato la stampa specializzata per mostrare le novità in materia di tecnologia al'evento
Sony United. Noi di
myplay.it eravamo presenti.
In un mercato che, assorbita (così pare) la prima ondata recessiva dell'economia mondiale, si prepara al rilancio con un occhio verso possibili ondate di ritorno (così annunciano le cassandre di Wall Street), Sony si presenta ai nastri di partenza della stagione 2010-11 brandendo e sventolando a 360° la svolta tecnologica del 3D, presentato in pompa magna alla annuale convention Sony di fine settembre presso il Palazzo della Permanente a Milano.
Novello simbolo crociato della tecnologia, dotato di poteri quasi paranormali, la parola 3D è stata presentata dai responsabili delle diverse aree (musica, cinema, TV, games) come la panacea di tutti i mali e la chiave di volta per una nuova e vittoriosa avanzata nelle case degli italiani. Eh sì, perchè se l'annata 2010 potrà essere ricordata come l'anno zero delle tre dimensioni (quelle vere, non da filmetti anni 50) grazie a capolavori come Avatar, il 2011 si prospetta all'insegna dello sbarco del 3D nei nostri salotti&soggiorni, e la casa nipponica vuole essere protagonista anche di questo cambio epocale.
Se delle partite di calcio in 3D ormai sappiamo, grazie anche alle iniziative durante i passati mondiali, se dei film in 3D ci si sta abituando anche grazie alla massiccia invasione nei cinema, è nel nostro amato mondo dei videogiochi console che lo stacco appare veramente netto: vi dice nulla il nome GT5-3D?
Ebbene, abbiamo avuto modo di provare una versione molto avanzata di GT5, dotati di tutto punto: Televisore Sony Bravia 3D (che sorpresa, eh?) relativi occhialini 3D, volante e pedaliera di ultima generazione e soprattutto lui: il gioco di Poliphony Digital in tutto il suo splendore! Che dire: giocare sul circuito di Roma città ha un non so che di commovente, per chi conosce e ama la nostra Capitale. La ricostruzione grafica è al solito impeccabile, ma il senso di profondità, l'immersività e l'uso sapiente delle luci dato dalle tre dimensioni garantisce un divertimento senza pari; chi vi scrive spesso è stato tentato di abortire un giro veloce, per trasformarlo in una romantica gita tra i monumenti della Città Eterna, godendo di visuali e scorci talmente definiti che ha rimpanto il non poter avere una classica granita di caffè con panna, al lato del volante.
Che la mano degli studi Sony sparsi per il mondo sia stata guidata dall'input centrale "puntate sul 3D" è stato dimostrato anche dalla postazione Killzone: qua l'uso del 3D è molto più discreto, e le sequenze di combattimento ne traggono più che altro un valore aggiunto di tipo estetico, più che effettivamente impattante sul gameplay. Chicca tra le chicche, poter sfruttare la nuova periferica Sony Move con la prima alpha giocabile di Virtua Tennis 4 ha dimostrato ancora una volta la bontà della console nipponica che, come ha ricordato il Presidente di SCEI Gaetano Ruvolo, "a distanza di 3 anni si dimostra una console tecnicamente all'avanguardia e ancora inesplorata in molte sue potenzialità".
Non ci rimane che ringraziare Sony Italia per l'accoglienza e la disponibilità dimostrata nel far provare i propri prodotti, anche se uscendo un brivido ci percorreva la schiena: quanti soldi dovremo mettere da parte per TV, giochi, film etc? A giudicare dall'eccelsa qualità dei prodotti visti e provati, mi sa un pò...