Ieri 19 novembre 2009 presso la sede di Halifax, si è tenuto la presentazione del titolo
Dark Void. Noi di
myplay.it assieme ad altri addetti del settore eravamo presenti a questo press tour per guardare e testare poi con mano questa nuova produzione ad opera della software house Airtight Studios, che sta sviluppando il titolo per PS3, anche se la presentazione è stata fatta su xbox 360.

Per l'occasione direttamente dagli States è giunto in Italia Morgan Grey, producer del titolo, decisamente spiritoso e pronto alla battuta, il che vuole dire che la presentazione è stata divertente e non sono mancate alcune risate.
Dark Void è un gioco action-adventure dalle forti tinte sci-fi, che combina, sapientemente, adrenalinici combattimenti in volo e frenetici scontri terrestri. Ambientato in un universo parallelo chiamato 'The Void'', i giocatori vestiranno i panni di Will, pilota esperto intrappolato per strane circostanze nel misterioso Void. Questo improbabile eroe si trova ben presto costretto ad una disperata lotta per la sopravvivenza, in accordo con un gruppo di umani ribelli chiamati i Superstiti, gli unici dalle sembianze umane, che popolano quello strano mondo. Intrappolati all'interno di Void, i Superstiti dovranno affrontare una misteriosa razza aliena intenzionata ad invadere la Terra, combattendo sia in aria sia via terra.
Quello che ci è stato mostrato è stato un livello inedito, dove Will deve destreggiarsi in aria, sfruttando il jet pack, schivando le pallottole nemiche e cercando di eliminare più avversari possibili. Fortunatamente per fare questo, è possibile sfruttare ogni tipo di arma che il protagonista ha in dotazione (quindi da quella più distruttiva ma meno precisa, al più "pacato" cecchinaggio,ma con effetti sicuri) così come scendere a terra e ingaggiare un corpo a corpo con l'avversario di turno. Fortunatamente ogni arma può essere upgradata, e quindi resa più letale, fermo restando che a terra si possono sfruttare i numerosi ripari offerti dall'ambiente per coprirsi dai colpi nemici, anche se la maggiore enfasi del gioco si ha in aria, visto che come detto all'inizio della presentazione da Morgan Grey, ha confermato che il jet pack svolge una funzione fondamentale nel titolo, visto la carenza di giochi che sfruttano questo "mezzo" come elemento principale.
Il jet-pack, non è però inizialmente disponibile, in quanto quando si entrerà nel Void, l'eroe potrà solo sfruttare le sue doti di corridore e killer senza pietà, in quanto non sarà possibile librarsi in aria, in mancanza dello stesso: questo comunque sarà possibile trovarlo più avanti nelle missioni successive.
Caratteristica sicuramente non innovativa, ma comunque piacevole a vedersi, è la possibilità di entrare in possesso dei veicoli alieni: è stato mostrato come eseguendo un piccolo mini-gioco in cui il quick time events la fa da padrone, è possibile sottrarre ad un nemico il controllo del mezzo e sfruttare lo stesso per proseguire nel gioco.
Peculiarità del titolo, come più volte rimarcato è la possibilità dell'eroe di poter guardare l'ambiente intorno a se a 360 gradi, rendendo, di fatto, nessun angolo buio e nascosto alla vista, oltre a poter raccogliere le armi dei nemici e potere sfruttare le stesse per abbatterli.
Non potevano mancare i boss, di fine livello, rappresentati in maniera mastodontica visto la dimensione rispetto al piccolo eroe: è ovvio che ognuno di essi ha dei punti deboli diversi e necessita di una maniera differente per essere abbattuto.
Ci asteniamo a dare un giudizio sull'impatto grafico di
Dark Void, vuoi perché non è ancora completo, vuoi perché abbiamo visto solo la versione per la console di Microsoft, e non per il monolite nero Sony. L'impatto visivo è buono, e personalmente ho preferito le sezioni a terra, piuttosto che le sezioni in volo, decisamente più spettacolari per quello che riguarda il contesto visivo, ma più dispersive, quasi alla Space Harrier per dare un paragone, per chi ha potuto giocare a questo titolo in sala giochi o sul Commodore 64.
Dark Void sarà disponibile dal 15 gennaio 2010, per PlayStation 3.