Come raccontato nei precedenti articoli, venerdì 6 giugno 2008,
Electronic Arts ha presentato quattro nuovi IP, il primo dei quali ad essere presentato e mostrato (tra l'altro in lingua italica!) è stato
Mirror's Edge, gioco dedicato ai runner, ovvero, come di ce la parola stessa, persone che corrono per raggiungere un determinato posto. Protagonista di questo nuovo IP è Faith, donzella dalle evidenti fisionomie asiatiche, che non soffre certo di vertigini...
Mirror's Edge, è un gioco decisamente diverso da quelli che EA ha pubblicato fino ad ora. Indiscussa (in quanto sola) protagonista del titolo è come suddetto Faith, runner "professionista" con il compito di portare informazioni riservata da un capo all'altro della città, visto che tutti i mezzi tradizionali sono sia sotto controllo governativo che sotto censura. Questo in breve il filone del gioco, che vedrà la protagonista alla prese con salti mirabolanti tra un tetto di un palazzo e l'altro, arrampicate attraverso pozzi di enorme diametro per guadagnare la luce, sezioni di equilibrio su travi sospese nel vuoto e come se non dovesse bastare alcuni rompicapo per attivare piattaforme, ascensori o semplicemente per raggiungere (senza precipitare nel vuoto) la meta, solitamente identificata dal colore rosso.
Rosso, colore dell'amore e anche del popolo runner. Difatti, come è facilmente osservabile dalle immagini pubblicate (e come ci è stato spiegato durante la presentazione), il suddetto colore è quello ufficiale che identifica questo movimento, oltre a identificare nel titolo la strada da prendere, nel caso si sia disorientati e non si sappia che "pesci prendere".
Controllare Faith, risulta alquanto semplice ed immediato. Innanzi tutto, non ci sarà nessuna mossa da sbloccare, tutte le abilità sono subito disponibili sin dall'inizio, senza strafare perchè la protagonista è a tutti gli effetti una donna, agevole, fisicata ma pur sempre umana, nonostante sia in grado di effettuare il "wall running", ovvero camminare sui muri in stile Prince of Persia.
Grazie a queste abilità, la protagonista non ha nessuna arma in dotazione, ma in caso di necessità è in grado di impadronirsene (tenete presente ce è ricercata, o meglio braccata dalla polizia) e utilizzare la stessa, tenendo presente che in possesso di questa la protagonista non è in grado di arrampicarsi e ovviamente i suoi movimenti e quindi tempi di reazione risultano più impacciati. Fortunatamente, Faith può usufruire di una sorta di bullet time, denominato in questo caso
reaction time, in grado di rallentare l'azione, e quindi trarne vantaggio.
L'ambientazione, ovvero la/le città (popolate) in cui Faith si muove sono molto geometriche e i palazzi, o comunque le location in cui essa si muoverà, sono ispirate ad edifici realmente esistenti in città come Madrid, Tokio, New York, Singapore e altre. Il motore che gestisce tutto è l'
Unreal Engine 3 a cui si affianca
the best, prodotto da una ditta svedese specifico per la gestione delle fonti luminose.
Al momento non si è a conoscenza se vi saranno contenuti scaricabili, ma supponiamo che saranno implementate o rese disponibili sfide singole con ambientazioni totalmente nuove con cui Faith dovrà misurarsi.
Iniziate a correre!