S
ir Daniel Fortesque resuscita sulla nostra PSP, in carne ed ossa (decisamente quest'ultime la fanno da padrone...) con la sua carica di umorismo e con lo stile di gioco a cui siamo stati abituati fin nella sua prima pparizione su PSOne.
Sarete così ancora costretti a combattere e liberare Gallowmere dal (sempre presente) Zarok, che ancora una volta imperversa nel male e nel male!
Premetto che Medievil era uno dei miei giochi preferiti ai tempi della PSOne, vuoi per lo stile dei disegni/grafica, vuoi per l'umorismo intrinseco del gioco.
Fortunatamente lo studio interno della Sony di Cambridge, ha effettuato un porting più che lusinghiero del gioco se ci si sofferma alla grafica e all'aspetto generale del gioco, peccando però per quanto riguarda AI dei nemici.
Nel titolo ci troveremo a dover esplorare luoghi, tutti presentati in un convincente 3D, dall'ambientazione macabra contando all'inizio solo sul nostro braccio come arma, contro gli avversari che ci si parano davanti al nostro cammino.
Il gioco inizia nella cripta di Dan, ovvero la vostra tomba, in cui potrete fare pratica con le azioni possibili con Dan tramite joypad e imparerete l'uso dei tasti per far saltare e colpire gli avversari.
Una volta fuori dalla
cripta, la prima location che andrete a visitare (presentata in maniera molto spettacolare su una mappa in 3D che va ad illustrare tutta la zona che mano a mano incontrerete) è il
Cimitero, in cui seguendo un percorso forzato, dovrete naturalmente eliminare i nemici che vi si parano contro aiutati in questo, da spade di legno o spade di metallo, o ancora dardi da lanciare o balestre, per arrivare a raccogliere delle speciali rune che aprono dei cancelli: se non le trovate non potete proseguire.
Fortunatamente in aiuto ci sono dei Gargoyle, (disegnati in stile molto buffo così come è lo stile generale del gioco) che in realtà sono dei negozi da cui potrete comprare pozioni salvavita, o armi.
Ogni qualvolta completerete con successo la zona, apparirà una bandierina verde che sta ad indicare appunto che avete portato a termine i compiti assegnatevi per quella locazione: di pari passo apparirà la location successiva che presenterà invece una bandierina di colore grigio.
Superato (agilmente) il cimitero, vi ritroverete nella successiva location ovvero
Cemetery Hill (ovvero collina del cimitero), dove l'ostacolo più insidioso sarà appunto salire la collina evitando i macigni di roccia e/o quelli rinforzati d'acciaio, sfruttando le fessure della roccia per ripararsi durante l'ascesa.
Superata anche questa fase ci sarà il
Mausoleo di HillTop, in cui dovrete aguzzare un attimo di più l'ingegno per superare qualche enigma. Non di meno farete la conoscenza del primo boss di livello che vi sputerà addosso le vetrate della cattedrale! Veramente ben fatto quest'ultimo, anche se abbastanza facile da superare. La situazione che mi ha lasciato più perplesso è quando si raccolgono due rune e il pavimento inizia a crollare: la prima volta ci sono cascato come un pollo. Avrei preferito che si muovesse qualcosa o comunque un minimo accenno al crollo prima di dover correre all'impazzata all'indietro per il tunnel... senza speranza di uscire vivi. Fortunatamente, si può salvare in qualsiasi punto del gioco la posizione del gioco, e da bravo videogiocatore (o meglio da appassionato di avventure grafiche) se cè la possibilità, scrivo i dati su memory stick.
Durante il gioco premendo il tasto [slelect] potete accedere ad un menu, in cui selezionare una delle armi a vostra disposizione tra psada di legno, spada lunga, martello, dardi balestre, oppure vedere i talismani e le chiavi in vostro possesso.
La location sucessiva è
Ritorno al cimitero, dove faranno la loro comparsa dei "simpaticissimi" lupi" che la faranno da padrone per tutto. In suddetto livello incontrerete anche la morte.. che naturlamente vi riconoscerà!
Superato anche questo entrerete nell
Pianure di Gallowmere dove sarete messi davanti ad una scelta di due strade diverse da percorrere: o verso i
Campi Spaventapasseri oppure verso la location
Benvenuti al Villaggio Dormiente. Una volta completata la missione ritornerete alla
Sala degli eroi, che può essere visto come un mini quartier generale, dove vi saranno affidate le missioni. Il resto a voi scoprirlo.
Medievil, come precedentemente scritto si comporta egregiamente dal punto di vista grafico, difatti nessuna sbavatura di texture o tentennamenti di grafica sono stati rilevati durante l'assiduo gameplay (ripeto che il giuoco mi è sempre piaciuto), e nota positiva, non cè il rischio di rimanere incastrati in nessun luogo a causa di poligoni "strani". Anche le animazioni dei personaggi risultano fluide e le routine di collisione risultano precise, sia quando affrontate i nemici, sia quando dovrete ad esempio saltare su una barca.
Dal punto di vista sonoro, il gioco è doppiato completamente in italiano, e sinceramente non l'ho trovato così piatto come alcuni hanno scritto: probabilmente un pò più di enfasi non sarebbe guastata, ma l'umorismo non ne risulta affatto intaccato. Anche gli effetti sonori riproducono perfettamente i rumori tipici, e la colonna sonoro è piacevole da ascoltare.
La facilità con cui si padroneggia il gioco e la voglia di scoprire cosa cè più avanti invoglia il giocatore a proseguire, e il cammino è sicuramente facilitato dalla poca intelligenza degli avversari, che il più delle volte vi si scaglieranno contro, oppure vi daranno le spalle ignorandovi completamente.
Medievil, è stato uno dei primi giochi disponibili fin dall'uscita del 1 settembre 2005 della PSP, e nonostante questo risulta ancora tutt'oggi giocabile e divertente da giocare. Naturalmente va preso per quello chè è, nel senso che il gioco risulta abbastanza facile da completare, sia che siate giocatori professionisti, sia che siate alle prime armi.
Se volete un gioco, spensierato e che vi faccia sorridere, e amate il genere di gioco, allora dateci sicuramente un occhiata.