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Anteprima: Killzone: Liberation, l'abbiamo provato!

 
Sony Computer Entertainment
Pubblicata il 05-10-2006 // Autore: Alessandro Montoli
Contatto: info@myplay.it
Gli Helghast sono tornati più agguerriti che mai in questa nuova avventura su PSP. Volontari o non volontari, dovete necessariamente fermarli!

Abbandonata la visuale in prima persona tipica degli FPS (implementata nella versione per PS2), visto la difficoltà di implementazione sulla PSP, la prima trasposizione di Killzone: Liberation su PSP, presenta una visione isometrica (o volo d'uccello, giudicate voi direttamente dalle immagini), che ben più si adatta alla piccola console Sony. Questa scelta è da considerarsi vincente: il titolo fin da subito è giocabile e non si hanno tentennamenti ne nei movimenti ne sull'utilizzo delle (moltissime) armi a nostra disposizione.
Tutto sembra essere stato calcolato e studiato fin nei minimi dettagli. Inanzi tutto ogni qualvolta avrete sotto tiro un avversario comparirà sopra di esso una barra arancione che ne indica l'energia: inoltre la vostra direzione di sparo sarà localizzata da un fascio di luce rossa, che andrà ad indicare dove il vostro colpo finirà (questo per tutte le armi a canna). Se invece optate per le granate (fumogene o dirompenti) la traiettoria a parabola (e quindi il punto di arrivo) sarà indicato da un tratteggio.



Quello che sorprenderà i più è l'approcio di gioco che bisogna avere: scordatevi (ma potete provarci se proprio volete vedere in meno di 30 secondi la scritta game over) l'approcio "entro in campo e sparo a tutto quello che si muove". Sia la conformazione del terreno, suddivisa tra bunker, trincee, salite e discese, filo spinato, barricate, ripari di sabbia o new jersey sparsi, che la tattica attendista degli Helghast, non permettono un azione alla Rambo. Dovrete invece pianificare il più possibile i vostri spostamenti e di conseguenza l'attacco verso un nemico. Perchè se è vero che potete contare sul fattore sorpresa, è anche vero che l'IA che domina il gioco (tra l'altro implementata da un italiano che lavora presso il team olandese) si accorgerà della vostra sortita e richiamerà verso di voi, tutti i nemici della zona. E' vero che potrete sfruttare i ripari suddetti (tra l'altro potete rifugiarvi anche dietro i mezzi, come camion o carri armati), ma sappiate che gli stessi Helghast possono fare altrettanto! E se pensate di utilizzare le bombe a deframentazione... sappiate che potrebbero farlo anche loro!
In nostro aiuto in alcune situazioni ci potrà essere un compagno che potremo "guidare" assegnandoli un obiettivo (sia di copertura, sia di far fuoco verso un nemico, sia di posizionare del c4 per poi farlo detonare), tutto questo premendo semplicemente il tasto [su] del pad digitale della nostra PSP e poi scegliendo quale azione fargli compiere.



Se poi non siete soddisfatti dell'azione di fanteria, sappiate che avrete modo di utilizzare sia delle mitragliatrici, sia dei mezzi (il carrarmato è devastante, soprattutto è godurioso quando passate sopra un Helghast, con i vostri cingoli mettendo fine alla sua vita), così come di recuperare armi, dai soldati uccisi, o medicinali e soldi dalle casse che potete "aprire" semplicemente tirando un pugno.
L'interazione con l'ambiente è facilmente distinguibile: quando potrete fare un qualcosa con un mezzo o un oggetto, sopra di voi comparirà un icona, e semplicemente premendo il tasto [X] interagirete con esso. Semplice ed intuitivo.



Graficamente il gioco è molto particolareggiato, e vorrei sottolineare sia l'ottima collisione con gli oggetti/avversari/colpi, sia una IA veramente ben fatta, che non fa sembrare i soldati dei semplici burattini.
Oltre alle normali missioni, potrete affrontare anche delle sfide (6 per ogni missione) che vi daranno modo di fregiarvi di medaglie di bronzo, argento ed ora. Se riuscite ad guadagnarvi quest'ultima, sarete ricompensati con un oggetto bonus, da poter utilizzare poi nelle missioni!
Trattandosi di una versione in preview (creata in agosto 2006) l'audio (completamente in italiano) non era perfettamente sincronizzato con il testo (che appare in sovra impressione), ma è probabilmente l'unica critica che mi sento di fare a questo gioco.
Presente la possibilità di giocare in multiplayer in modalità Ad Hoc.



Killzone: Liberation, si appresta a diventare un cult su PSP. Sono pronto a mettere la mano sul fuoco che non deluderà nessuno.