Recensione Magicat – Nintendo Switch

Publisher: Toge Productions
Sviluppatore: Toge Productions
Engine: Unity
Lingua: Inglese
Genere: Platform
Giocatori: 1
PEGI:
Link: https://www.nintendo.it/Giochi/Giochi-scaricabili-per-Nintendo-Switch/MagiCat-1446257.html
Versione: 1.0
Extra:

Realizzato e pubblicato da Toge Productions, Magicat disponibile per Nintendo Switch ci ha riportato indietro nel tempo quando l’Amiga (della Commodore) assieme all’Atari ST dominavano il mondo dei computer/console. Possiamo affermare con certezza che su 10 giuchi usciti, almeno 5 erano dei platform molto simili al titolo recensito.

Come era lecito aspettarsi protagonista del gioco è un micio con il cappello, quasi a sottolineare l’aspetto magico. Motivo che muove il tutto è il furto di un antico manufatto, il quale dovrà essere recuperato assolutamente, e riportato nella location originale dopo avere superato 64 livelli e innumerevoli nemici.

A parte la storia, che per un platform è abbastanza ininfluente, come scritto sopra Magicat trasuda di platform in 16 bit, a cominciare dall’aspetto grafico. Ora intendiamoci non abbiamo nulla contro questo, abbiamo vissuto appieno l’era dei 8-16-32 e così via bit quindi se Toge Productions ha deciso per investire in questo progetto evidentemente hanno avuto le loro ragioni. Ed effettivamente il titolo risulta giocabile e divertente a patto che vi piaccia il genere. Magicat si presenta con un gameplay tra il platform e l’action, visto che oltre a saltare su piattaforme poste a diversa altezza, avrete a che fare con ostacoli, trampolini di lancio, diamanti (difficili da trovare), monete e pozioni da raccogliere e gli immancabili nemici da sconfiggere semplicemente saltadogli sopra un determinato numero di volte, almeno nei primi livelli. Poi acquisterete anche l’abilità di colpire i nemici, sparardo con un attacco magico, o usare un attacco ravvicinato anche se quest’ultimo andrà a consumare parte del  MP.

Per quanto riguarda il level design, bisogna affermare che il gioco gode di una notevole differenziazione dei livelli, data anche dalle diverse ambientazioni che mano a mano si andrà a visitare. A proposito di questo dobbiamo scrivere che anche se inizialmente il titolo risulta alla portata di tutti, dopo il terzo livello inizieranno i problemi, ovvero risulterà alquanto arduo giungere alla fine indenni. Considerate che ovviamente esistono anche i boss di fine livello, e i nemici mano a mano che proseguirete diventeranno sempre più ostile. Se aggiungete che l’istinto del giocatore fa si che si voglia raccogliere e collezionare ogni oggetto presente nel livello, portando ad innumerevoli morti del gattino. Perché si abbiamo riscontrato qualche proble di collesione sia con i nemici sia con le piattaforme in fase di atterraggio di un salto.

Graficamente plauso ai ragazzi indonesiani che hanno saputo ricreare lo spirito dei 16 bit.