Recensione In Between – Nintendo Switch

Publisher: Headup Games
Sviluppatore: Gentlymad
Engine: Unity
Lingua: Italiano
Genere: Puzzle / Azione
Giocatori: 1
PEGI:
Link: https://www.nintendo.it/Giochi/Giochi-scaricabili-per-Nintendo-Switch/In-Between-1409142.html
Versione: 1.0.1
Extra:

In Between disponibile per Nintendo Switch realizzato dai ragazzi tedeschi di Gentlymad e distribuito dai conterraneo di Headup Games metterà a dura prova le abilità intellettive del giocatore essendo il titolo a metà tra il puzle game e l’azione. E vi assicuriamo che nn sarà affatto facile!

In In Between è un gioco dove la gravità e il controllo la fanno da padrone. Guiderete il vostro alter ego attraverso 60 livelli (e sinceramente noi non li abbiamo visti tutti) dove controllerete con lo stick sinistro i movimenti e la direzione del personaggio, mentre con lo stick destro la gravità dello stesso. Difatti se muovere la levetta di sinistra permette di far correre o camminare a destra o a sinistra, il fulcro del gameplay sta nella levetta destra grazie alal quale si puà invertire o “spostare” la gravità. Così ad esempio se il protagonista attualmente è con i piedi ben saldi a terra premendo verso l’alto la levetta destra, la gravità verrà invertita capovolgendo sotto sopra il protagonista e facendolo “precipitare” verso l’alto. Avrete così a che fare con il protagonista sotto sopra, mentre lo schema di gioco rimarrà invariato. Lo stesso ribaltamento o rotazione del solo protagonista la si avrà se si sposterà verso sinistra o destra la levetta destra. Praticamente potrete far camminare sui quattro lati della stanza il protagonista del gioco a seconda degli spostamenti della levetta destra, mentre con la sinistra muoverete il protanista nelel consuete direzioni. Tutto facile? No perché il livello presenta diverse difficoltà prima fra tutte dei mortali spuntoni i quali se colpiti provocano il dovere riprendere dall’inizio il livello. Come se non bastasse i livelli presnetano delle piattaforme semovibili o che reagiscono ai movimenti del protagonista. Ad esempio se ci si muove verso destra la piattaforma andrà in senso opposto verso sinistra e viceversa. Potete capire quindi quale sia la difficoltà, tenendo presente che alcune zone salve, solitamente poste tra spuntoni possono essere raggiunte solo con il cambio della gravità e mentre si “cade” si dovrà guidare la caduta spostando la levetta di sinistra verso la direzione voluta.

Come se non bastasse dovrete attivare interruttori, sfruttare casse di legno per creare delle piattaforme salve, quindi preparatevi a rifare il livello anche più di cinquant volte. L’importante è perseverare se volete andare avanti.

Graficamente tutto è in 2D con toni abbastanza cupi, ma è più che appropriato considerando che il gioco dovrebbe raccontare la vita del protagonista dalla sua nascia sino alla sua dipartita.