Recensione Adventure Time: Pirates of the Enchiridion – Nintendo Switch

Publisher: Outright Games
Sviluppatore: Outright Games
Engine: Unity
Lingua: Italiano
Genere: Arcade
Giocatori: 1
PEGI:
Link: https://www.nintendo.it/Giochi/Nintendo-Switch/Cartoon-Network-Adventure-Time-I-Pirati-dell-Enchiridion-1398566.html
Versione: 1.0.1.26180
Extra:

realizzato e pubblicato da Outright Games Adventure Time: Pirates of the Enchiridion per Nintendo Switch porterà il giocatore a impersonare i panni dei due simpatici buffi eroi di Finn e Jake, rispettivamente un umano e un cane  protagonisti appunto della serie  creata da Pendleton Ward nel 2007 per Cartoon Network.

Nemmeno un riposino in pace possono schiacciare Finn e Jake! Mentre si godono il meritato riposo la Terra di Ooo viene (quasi) completamente sommersa (complice lo sciglimento  del palazzo di Re Ghiaccio, discioltosi per un non ben precisato motivo) e sarà loro compito risolvere questo mistero e salvare così il loro mondo inondato!

Visto il target del cartone pensavamo di trovarci di fronte al gioco acchiappa bimbi, con un gameplay semplice e poche mosse per raggiungere lo scopo. Fortunatamente Outright Games invece ha confezionato un gioco a metà tra l’azione e l’RPG decisamente dedicato ad un pubblico adolescente e adulto, tanto che nostra nipote ha richiesto più volte il nostro aiuto per potere proseguire nell’avventura. Questa si svolge in parte sulla barca, utilizzata per gli spostamenti e completamente sotto controllo del giocatore, il quale dovrà fare attenzioni ad esplorare in lungo e in largo la distesa di acqua potendo così raccogliere casse con oggetti misteriosi che galleggiano in superficie.  L’altra metà invece si svolge sulla terra ferma dove esplorazione e combattimenti faranno la parte del leone. Durante l’eplorazione Finn si occuperà di aggiornare le mappe  mentre Jake collaborerà a raccogliere le casse. Quello che hanno in comune i due personaggi (ma ne incontrerete altri della serie come la regina dei Vampiri o Marceline) è la capacità offensiva e difensiva. Difatti nel gioco sono presenti i combattimenti a turno (osservate l’icona e colore sopra di loro per capire il livello di difficoltà del combattimento) , laddove si può decidere cosa far fare al personaggio. Si può attaccare con l’a arma in possesso, usare l’attacco speciale, utilizzare una delle pozioni ad esempio per far cessare l’ira di un personaggio (che lo rende inutilizzabile) o ancora semplicemente difendersi, al fine di subire meno danni all’attacco successivo. Oltre al combattimento, esiste la possibilità di far evolvere i propri personaggi aumentando le classiche caratteristiche come vitalità, capacità di evasione il tutto sfruttando il vil denaro che può essere recuperato dagli scontri dei nemici, oppure distruggendo i numerosi oggetti presenti nelle varie location. I soldi accumulati potranno essere utilizzati per acquistare oggetti dei negozi da utilizzare in battaglia, che a dirla tutta non sono poi così insuperabili. Questo perché il gioco è molto generoso e permette di fare incetta di oggetti e monete. L’importante sarà sapere dosare e usare questi dirante i combattimenti, perché se è pur vero che i primi sono facili, proseguendo con il gioco, alcuni impegneranno maggiormente il giocatore. Considerando la fascia di età a cui è rivolto il gioco possiamo assolutamente scrivere che il sistema si amalgama bene con la tipologia di gioco, risultando semplice e non frustante nella gestione. Non mancano le missioni secondarie e i forzieri da aprire.

Tornando un attimo a parlare dei negozi questi sono suddivisi in sezioni come oggetti per la difesa, per l’attacco, attacchi speciali, guarigione e cure. Gli oggetti in questioni vano dai più classici come dolci  o pozioni per arrivare ai più strambi come guanti anti scossa, lozione di farfalla e barattolo di pestaggio!

Graficamente come si evince dalle immagini lo stile è ovviamente incentrato sul cartoon e la resa a video è deciamente appagante tanto sembra di trovarsi di fronte al cartone animato. Anche nostra nipote che ha testato il gioco, continuava a riconoscere personaggi e luoghi dello stesso. Location ampie da visitare con l’unico scotto del caricamente iniziale un po’ lungo di un minuto per vedere la schermata dei titoli e un altro minuto per iniziare a giocare.