Recensione Insane Robots – PlayStation 4

Publisher: Playniac
Sviluppatore: Playniac
Engine: Proprietario
Lingua: Inglese
Genere:  Strategia / Casual
Giocatori: 1-2
PEGI:
Link: https://store.playstation.com/it-it/product/EP4867-CUSA06319_00-INSANEROBOTS0000
Extra:
Autore: Andrea Sironi

É come un Arlecchino ma non si ferma mai, attacchi la corrente, si accende e partirá!

Ecco chi capisce questa citazione é pronto per la casa di riposo o quantomeno per lunghi pomeriggi passati a giocare a carte. Bandita la briscola per eccesso di profanitá e polsi slogati battendo forte il pugno, in soccorso ci viene Insane Robots, sviluppato da Playniac, un gioco di carte non collezionabili (per la gioia del nostro conto in banca) a base di robot pazzi che si danno battaglia reale all’interno di arene generate pseudo-casualmente.
Nella modalitá principale affronteremo una campagna divisa in diversi tornei di battle royale, in cui potremo aggirarsi per mappe esagonali alla ricerca di potenziamenti, crediti da spendere per gli stessi e perché no, i nostri nemici da eliminare per passare al livello successivo. Ovviamente ogni esagono comporta dei bonus/malus di territorio e talvolta anche piccole e interessanti informazioni sui robot.
Una volta incontrato un altro malcapitato, la scena cambia e ci ritroviamo di fronte al nostro avversario da abbattere a suon di carte.
Ogni robot ha due slot riservati a carte di difesa e attacco. Questi devono essere necessariamente riempiti con due carte per far si che la nostra difesa o il nostro attacco siano attivi. Ad ogni turno possiamo utilizzare i punti azione concessi per pescare, giocare carte, attivare combo tra le stesse e infine attaccare il nostro avversario.
Le carte di difesa ed attacco hanno un valore da 1 a 5, portando cosí la nostra potenza di fuoco a 10 oppure a sopportare altrettanti danni.
Il sale del sistema di gioco risiede quindi nel saper sfruttare al meglio le carte di supporto, che possono permettere di variare i valori delle carte in cambo in modo repentino, tenendoci sempre sulle spine anche quando la nostra difesa appare impenetrabile.
Proseguendo nei tornei, sará possibile ottenere nuovi potenziamenti, sia atti a migliorare e rendere piú efficace il nostro deambulare sulla mappa, sia ad andare a migliorare l’efficacia del nostro deck e le statistiche del nostro robot in combattimento, oltre a sbloccare nuovi robot con differenti abilitá.
Lo stile grafico é pulito e colorato e dona al gioco un tono molto leggero e  in qualche modo distensivo. La colonna sonora ci é apparsa invece piuttosto anonima, con temi che richiamano il western, mentre gli effetti sonori sono molto piacevoli, in particolar modo il campionamento delle voci dei robot in stile retró.
Il gioco in sé funziona bene, appassiona e diverte. I problemi del titolo risiedono infatti in quello che ruota intorno al cuore del gameplay.
Proseguendo tra i vari tornei, si passa dai fulminei scontri delle prime arene ad affaticanti maratone robotiche, tra ambienti ostili, avversari potenziati non irresistibili ma ostici da rottamare in fretta, pescate morte e una cpu poco sportiva.
Non siamo riusciti a trovarne il senso: ormai abbiamo preso il gioco, ci ha catturato e anziché gratificarci con un fine campagna che ci apra le porte alla competizione online, ci ritroviamo progressivamente con battaglie sempre piú lunghe ed estenuanti oltre ogni ragionevolezza, che unite al ritmo pacato del gioco portano inesorabilmente alla calata di palpebra e dormita sul divano.
Sul fronte multiplayer ci troviamo di fronte a una scarnissima modalitá online che offre solo semplici scontri (sempre a patto di trovare un avversario) e che avrebbe meritato di essere molto piú curata considerata la tipologia di gioco, che non é un card game solitario, ma di battaglie. Infine non mancano la possibilitá di giocare in locale contro un amico ( a carte scoperte, decisione discutibile) oppure affrontare la cpu in uno scontro veloce. Veloce per modo di dire, in quanto seppur questa modalitá si riveli superflua in virtú della lunga campagna di cui sopra, dobbiamo segnalare che su ps4 non siamo riusciti a giocare contro il computer poiché… non fa niente! Sta fermo lì, mostrando la reattivitá di un Commodore 64 in fase di caricamento. Boh.