Recensione The Lion’s Song – Nintendo Switch

Publisher: Mipumi Games
Sviluppatore: Mipumi Games
Engine: Proprietario
Lingua: Italiano
Genere:  Avventura
Giocatori: 1
PEGI:
Link:  https://www.nintendo.it/Giochi/Giochi-scaricabili-per-Nintendo-Switch/The-Lion-s-Song-1400842.html
Extra: Testata la versione 1.0.0

Tutto ruota attorno alla musica. Mipumi Games porta su Nintendo Switch l’avventura grafica The Lion’s Song, già disponibile su Steam in un unico pacchetto, ovvero tutti i quattro episodi.

Mettiamo le mani avanti. The Lion’s Song non è la classica avventura grafica dove bisogna raccogliere oggetti, usarli su altri risolvere ed enigmi. No in questo gioco dovrete semplicemente cliccare su diversi elementi, leggere i dialoghi e in alcuni casi “azzeccare” la corretta sequenza dei click, ovvero la corretta sequenza per sbloccare il passo successiovo. Ad esempio all’inizio del gioco vi dirigerete verso la baita in montagna e vi troverete sul sentiero. In lontananza si vedrà la baita, ma cliccandoci sopra non succederà nulla se non un testo che vi informa che vedete la baita. Per proseguire dovrete cliccare sul cielo, o meglio sulle nuvole, le quali si stanno preparando a scatenare un forte temporale, come descritto nel testo mostrato. Da qui se cliccate sulla baita, potrete proseguire, perché la protagonista del primo episodio Wilma ha paura di bagnarsi e quindi si dirigerà verso la baita. Ecco questo è il tipo di gameplay che dovete aspettarvi.

Indipendentemente dal gameplay, quello che ha un po’ perplesso la nostra esperienza di gioco è la mancanza totale nel supporto del touch. Difatti il gioco è esclusivamente controllabile via Joy-con, con la completa assenza del controllo touch, deficit che secondo noi si poteva colmare. Essendo un’avventura grafica (anche se non presenta inventario o puzzle), l’idea di non potere tappare con le dita su un oggetto risulta un po’ fastidiosa, perché è sicuramente più immediato che spostare il cursore da destra a sinistra e viceversa per raggiungere lo stesso.

Fortunatamente la mancanza del touch è compensata dal non dovere efettuare pixel hunting. Non vi è nessun oggetto nascosto o timing per rivelare un oggetto, quindi avete tutto il tempo per contemplare l’immagine e cliccare con il tasto [A] sui vari oggetti al fine di leggere il testo, completamente in italiano, e trarre le dovute conclusioni. Sono presenti anche dei dialoghi in cui il giocatore dovrà effettuare delle scelte, ovvero selezionare la risposta che crede sia più consona. “L’azzeccare” la corretta sequenza in alcune situazioni sblocca il gioco permettendo di andare avanti mentre il tergiversare permette di approfondire l’animo dei diversi protagonisti dei diversi episodi.Terminato il gioco potrete ripercorrere le varie scene, scegliendo una risposta differente da quella data per andare a scoprire un diverso ramo del discorso

Graficamente il gioco è tutto in pixel art, con tonalità che rimandano alla seppia, come si evince dalle immagini pubblicate. Poche le animazioni ma crediamo rientri tutto nella scelta stilistica.