Recensione Punch Club – Nintendo Switch

Publisher: tinyBuild Games
Sviluppatore: Lazy Bear Games
Engine: Proprietario
Lingua: Inglese
Genere:  Simulazione
Giocatori: 1
PEGI:
Link: https://www.nintendo.it/Giochi/Giochi-scaricabili-per-Nintendo-Switch/Punch-Club-1381582.html
Extra:

Se anche voi volete gridare ad alta voce… Adrianaaaaaa! Punch Club per Nintendo Switch sviluppato da Lazy Bear Games e pubblicato da tinyBuild Games difatti porterà il giocatore ad impersonare un pugile all’inizio della sua carriera con tutti i crismi che ne derivano. Ovvero duro allenamento e perenne mancanza di soldi.

In Punch Club il padre del protagonista (boxeur di professione) verrà  brutalmente assassinato davanti ai suoi occhi. L’unico modo per vendicare l’omicidio e scoprire chi sia il mandante del delitto sembrerebbe quello di fare cariera nel mondo del pugilato, mondo tanto caro al genitore scomparso. Tra sessioni di allenamento capacità di scegliere il percorso della tigre, o della tartaruga, o dell’Orso in base alle scelte effettuate dal giocatore e immancabili faticate per portare a casa la pagnotta e avere così i soldi per allenarsi il titolo, già disponibile su Steam riesce a catturare l’attenzione del giocatore, anche se all’inizio sarà un po’ dura.

Come si evince dalle immagini, il titolo è un chiaro omaggio alla grafica 16 bit, ovvero ai tempi dell’Amiga e dell’Atari ST, quando l’impatto grafico stupì tutti i videogiocatori visto che si passò dalla grafica 8 bit (Commodore 64 e ZX Spectrum) a quella dei 16 bit. Oggi ovviamente le console e i computer sono in grado di offrire ben altre (e alte) risoluzioni, ma adottare uno stile grafico retrò, crediamo che per Punch Club sia stata una scelta più che ottimale. Difatti avrete modo di godere di schermate dettagliate piene di particolari, così come animazioni fluide e anche divertenti, visto che il gioco cita personaggi e luoghi famosi che vi lasceremo il piacere di scoprire.

Per quello che riguarda il gioco vero e proprio, il titolo si può catalogare a metà tra una simulazione e un manageriale, visto che gli incontri saranno gestiti dalla CPU, sempre in baso alle vostre carte giocate, così come gli allenamenti che necessitano una condizione fisica per lo meno sufficiente data da quattro fattori. Salute, energia, stanchezza e umore. Ogni allenamento effettuato inizialmente in palestra o sul ring prima di essere affrontato a parte il dovere pagarre difatti andrà ad aumentare uno o più dei tre valori maestri, ovvero forza, velocità ed energia  portando la forma fisica e mentale del pugile a più alti livelli. Daltro canto allenarsi provaca il consumo del cibo, fa aumentare la stancezza, aumenta la voglia di dormire. Insomma è un circolo vizioso che vi obbliga prima ad avere una condizione ottimale del pugile per poi scatenarsi negli allenamenti oppure durante gli incontri ufficiali a cui mano a mano ci si può iscrivere.

Altro fattore da tenere presente è il lavoro, perché se è vero che dormire fa riacquistare energia è pur vero che per guadagnare i soldi per allenarsi o comperare il cibo bisognerà lavorare. Ebbene potrete inizialmente distreggiarvi a consegnare pizze, oppure in un cantiere. Ogni lavoro provoca un consumo differente di salute, energia, stanchezza e umore, ma permette altresì di portare a casa un pò di soldi. Tenete presente che se siete stanchi, o avete fame o non avete più energia dovrete non potrete lavorare e dovrete dormire o mangiare per poter affrontare una nuova sessione lavorativa.

La parte del leone la fa la sezione in cui si può decidere la tattica del pugile. Qui in base all’allenamento, alle mosse scoperte e al percorso intrappreso (tigre, tartaruga, o orso) si potrà scegliere la tattica del pugile sul ring round per round anche in base alla tattica/mosse utilizzate dall’avversario. Qui il giocatore non potrà interagire per nulla ma dovrà aspettare l’esito dell’incontro.

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