Recensione Toki Tori – Nintendo Switch

Publisher: Two Tribes
Sviluppatore: Two Tribes
Engine: Proprietario
Lingua: Italiano
Genere: Rompicapo
Giocatori: 1
PEGI:
Link: https://www.nintendo.it/Giochi/Giochi-scaricabili-per-Nintendo-Switch/Toki-Tori-1349476.html
Extra:

Uscito originariamente per Game Boy Color nel 2001, e disponibile successivamente anche per altre piattaforme, Two Tribes porta su Nintendo Switch Toki Tori mantenendo invariato il gameplay originale, laddove compito era di recuperare le uova disseminate per i livelli, avendo a disposizone un numero di azioni date.

Abbiamo recensito recentemente il secondo capitolo Toki Tori 2+ evuluzione di questo, la cui maggiore differenza è la possibilità di spostarsi liberamente nei livelli.

Nel titolo oggetto della recensione invece il giocatore si troverà di fronte ad un puzzle game (o rompicapo) dove con un determinato numero di azioni date dovrete recuperare tutte le uova visualizzate nel livello. Anche il mancarne solo una implica il fallimento del livello. Tutto facile? No perché le uova o solo poste in zone difficilmente raggiungibili, oppure sono protette dai classici nemici. Fortunatamente ad aiutare il nostro pulicino protagonista sovvengono azioni particolari come Telewarp, il Freeze-o-Matic e l’InstantRock. Il primo non è altro che un teletrasporto, il quale praticamente permette di raggiungere una postazione sopra o sotto rispetto alla propria posizione. Vi è da tenere presente che lo stesso non è possibile utilizzarlo in tutte le posizioni della mappa, ma solo in alcune zone. Come fare a capire dove? Beh semplicemente nelle zone non consentite, lo stesso non si attiverà. Il Freeze-o-Matic permette letteralmente di congelare un nemico al fine di evitare lo stesso, sfruttare lo stesso come passatoia oppure fermare tutti i nemici che lo seguono. All’inizio sembra di poco valore ma vi assicuriamo che è molto utile. Infine l’InstantRock, permette di posizionare una roccia al fine di sfruttarla come passaggio. Tenete presente che anche i nemici potranno sfruttare questi passaggi, quindi vi è da valutare attentamente dove posizionare. Come se non bastasse, ed è qui che entra in gioco la componente puzzle del titolo, le suddette azioni sono disponibili in quantità limitata, quindi prima di utilizzare sarà necessario pensare bene dove e come sfruttare le stesse. Se pensate che i primi livelli siano difficili, sappiate che ve ne sono ben 80 livelli suddivisi in cinque mondi com ambientazione differente(non non li abbiamo visti tutti) in cui potrete e dovrete pensare e avere un certo tempismo per riuscire a superare il livello. A dare una mano al giocatore vi è la possibilità, premendo il tasto [Y] di far tornare indietro il tempo sino ad arrivare alla mossa sbagliata, in modo tale che non si debba riniziare il livello dall’inizio. Insomma perfetto per il try and die! Nel caso è possibile anche utilizzare un bonus speciale in grado di far saltare il livello nel quale magari siete in difficoltà. Da usare con parsimonia visto che una volta usato dovrete raggiungere un determinato altro livello per vederne disponibile un’altra.

Sinceramente non avevamo mai giocato al titolo sul GBA, ma potendo vedere il livello della grafica visualizzata dall Switch, non ci possiamo lamentare. Certo nulal che faccia gridare al miracolo, ma per il genere di gioco è più che buona.