Recensione Earthlock – Nintendo Switch

Publisher: Snowcastle Games
Sviluppatore: Snowcastle Games
Engine: Proprietario
Lingua: Inglese
Genere: Avventura, RPG
Giocatori: 1
PEGI:
Link: https://www.nintendo.it/Giochi/Giochi-scaricabili-per-Nintendo-Switch/EARTHLOCK-1347569.html
Extra:

Tutto sto casino per lo zio di Amon! E’ questa la missione che porterà i giocatori in Earthlock disponibile per Nintendo Switch e sviluppato dai ragazzi norvegesi di Snowcastle Games a calpestare un modo fantasy di Umbra

Earthlock  è un RPG d’avventura con elementi tecnologici ispirato ai classici giochi di ruolo in voga negli anni ’90,  dove  combattimenti a turni e la possibilità di far evolvere i protagonisti che mano a mano andranno a costituire il core team, che mano a mano diventerà sempre più numeroso sino a toccare i sei elementi.

Inizierete l’avventura in un tranquillo villaggio dove in men che non si dica vi troverete catapultati in mezzo all’avventura fatta della missione primaria e diverse secondarie. Queste ultime che contemplano raccolta di oggetti (metalli, fiori) non sono assolutamente da tralasciare perché permettono di avere come ricompensa soldi e altro materiale utile all’avventura, visto che la stessa, secondo noi, risulta un po’ più difficile della media. Difatti forte importanza ha la componente RPG con miglioramento del personaggio, che oltre a diventare più forte, agile o con maggiori capacità di difesa pemette tramite carte magiche di accumulare o sviluppare magie o capacità offensiva delle armi in possesso. Come se non bastesse ogni personaggio ha i cosidetti talenti, ovvero carte che vanno ad incrementare  peculiriatà come l’attacco, difesa, magia, velocità, evasione e accuratezza. Ogni personaggio possiede una grigla la quale può essere popolata con le suddette carte (recuperabili da missioni completate o nemici particolari) che se posizionate permettono di incrementare (o diminuire) uno dei talenti sopra elencati. Sappiate che le carte sono intercambiabili quindi, come è successo  anche a noi durante la nostra prova, in taluni scontri sarà meglio privilegiare le carte che danno più difesa e attacco piuttosto a quelle che offfrono più protezione ai colpi magici. Nella griglia troveree due tipi di carte, quelle che fanno aumentare i perk talent (con percentuali alte tipo 25%) e quelle che fanno aumentarfe i gli stat talent (difesa attacco e via dicendo). Una corretta miscela tra i due permette di avere un personaggio equilibrato oppure più propenso all’attacco o più alla difesa. Difati il party sarà da quasi subito composto da due persone quindi potrete giocare i punti talento come più vi aggrada.

A complicare ulteriormente le cose, dovete sapere che ogni personaggio possiede due stati, il cui cambio fa perdere un turno. Ad esempio Gnart un simpatico mailino in grado di prendersi cura delle pinate e formule magiche in un primo stato possiede la capacità di curare se stesso o gli amici e di attaccare, mentre nel secondo infonde capacità di attacco e difesa agli elementi del party. Capirete che sapere quando cambiare stato può avere effetti negativi o positivi rispetto al combattimento, visto che il perdere un turno e quindi inattività completa permette all’avversario di avere un colpo in più. Talvolta però il cambio di stato diventa necessario quando ci si trova a dovere combatter con nemici in grado di librarsi da terra, situazione in cui Amon ad esempio poco si trova, se non cambiando stato e sparando con la balestra. Il fatto negativo in tutto è che molte delle armi in grado di provocare danni rimarchevoli sono limitate, quindi finiti i colpi, in mancanza di altro potrete solo tirare in faccia la sabbia all’avversario!

Mentre per spostarsi sulla mappa e nei villaggi cittào tempi il tutto è in tempo reale i combattimenti sono a turni. Anche qui un consiglio è quello sempre di avere una buona dose di fiale di energia e magari anche quelle che permettono di resuscitare un personaggio in caso di morte. Vi assicuriamo che il titolo non è tenero con il giocatore. A proposito degli spostamenti vogliamo segnalare una cosa che ci è piaciuta molto. Proseguendo con il gioco arriverete ad un certo punto a dovere attraversare un deserto dove il sole picchia cocente. Oltre a dovere fare attenzione agli immancabili avversari, dovrete altresi raggiungere l’ombra più vicina altrimenti il caldo torrido metterà fine alla vostra avventura.

In ultimo non dimenticate di coltivare piante ed affini, le quali evolvono anche come rappresentazione visiva. Ne ricaverete ingredienti per formule magiche.