Recensione The Way Remastered – Nintendo Switch

Publisher: Sonka
Sviluppatore: Puzzling Dream
Engine: Proprietario
Lingua: Inglese
Genere: Avventura, Azione
Giocatori: 1
PEGI:
Link: https://www.nintendo.it/Giochi/Giochi-scaricabili-per-Nintendo-Switch/The-Way-Remastered-1362896.html
Extra:

Arriva The Way Remastered su Nintendo Switch sviluppato da Puzzling Dream e pubblicato da Sonka, ci ha riportato indietro agli ani 80 quando Another World e Flashback fecero la loro comparsa sul mercato portando una ventata di novità.  Ebbene il titolo oggetto della recensione prende a pieme mani quell’atmosfera.

The Way Remastered racconta la storia del membro di una squadra di esploratori spaziali che perde la sua amata e non riesce ad accettarne la morte. Durante una spedizione, scopre antiche scritture che testimoniano l’esistenza di un metodo per ottenere la vita eterna. Da qui partirà l’avventura per andare sul pianeta e scoprire cosa si nasconde sullo stesso.

Dobbiamo dire che questo gioco per noi è stato un po’ travagliato, perché durante la prova abbiamo trovato due bug e un glich che ci hanno bloccato. Fortunatamente ora con l’aggiornamento 1.3 questi sono stati fixxati e si può arrivare sino in fondo alla storia senza problemi, riuscendo a godersi un gioco che abbiamo fortemente voluto giocare e finire, tanto da inviare report ed immagini a testimonianza dei problemi che riscontravamo.

Se avete avuto la fortuna di giocare a Flashback o Another World, allora avrete già capito il tipo di game play e la particolarità del gioco che altro non è che un’avventura in pixel art, dove il protagonista dovrà risolvere alcuni enigmi, evitare o uccidere nemici e sfruttare una delle 4 abilità (teletrasporto, attivatore, telecinesi  e l’ultimo che vi lasciamo scoprire da soli) per proseguire nell’avventura che non manca di colpi di scena. Inoltre dopo circa metà dell’avventura sarete accompagnati da un animale extraterrestre che fungerà da vostro cucciolo e protettore in grado di mettere ko i nemici e fungere da scala per raggiungere postazioni elevate.

La prima sessione del gioco vi vedrà impegnati nella base terrestre con il compito di dover partire per il pianeta allieno. Dovrete caricare le batterie, avere il codice di lancio, prendere un arma, e attivare alcune procedure prima di prendere il volo. La seconda invece si svolgerà completamente sul pianeta alieno tra superficie e sottoterra e in questa fase ne vedrete delle belle. Dovrete risolvere piccole enigmi, superare sezioni di platform (in realtà un po’ ostiche dovute alle collisioni) e sfruttare una delle quattro peculiarità per spostare oggetti, attivare interuttori, teletrasportarvi per sfuggire ai nemici.

Graficamente come si evince dalle foto è tutto in pixel art, e ogni schermata è veramente uno spettacolo visivo a patto che piaccia questo tipo di grafica. Animazioni, fondali animati, piccole chicche. Veramente bello. Sono previsti degli obbiettivi guadagnati o per aver raggiunto un punto dell’avventura oppure ad esempio per avere tentato un particolare salto più di tre volte. Guadagnarli tutti non sarà affatto facile.