Recensione 60 Seconds! – Nintendo Switch

Publisher: Robot Gentleman
Sviluppatore: Robot Gentleman
Engine: Proprietario
Lingua: Inglese
Genere: Simulazione, Azione
Giocatori: 1
PEGI:
Link: https://www.nintendo.it/Giochi/Giochi-scaricabili-per-Nintendo-Switch/60-Seconds–1320412.html
Extra:

60 Seconds! realizzato e sviluppato da Robot Gentleman porterà Ted capofamiglia di una tipica famiglia americana a districarsi in solo 60 secondi per far fronte ad un esplosione nucleare.

Instalalto il gioco, o meglio scaricato dall’eshop avrete due modalità di gioco con cui cimentarvi in questa avventura un po’ dark. La prima prevede una parte action, dove in solo 60 secondi dovrete raccogliere per casa quanti più oggetti e/o familiari possibile al fine di portarli nel bunker antiatomico fortunatamente costruito sotto casa. Così facendo ogni partita è praticamente differente in quanto in base agli oggetti raccolti che possono essere acqua, mappe, torce, cibo, maschere antigas e via dicendo dovrete far fronte agli eventi casuali che la famiglia, più o meno allargata sino ad un massimo di 4 componenti come si vede  nell’immagine sopra. Ecco gli elementi familiari saranno disponibili in base alla vostra azione di raccolta. Se ad esempio nei 60 secondi non raccoglierete nessun familiare affronterete il gioco con solo Ted e di conseguenza avrete poche possibilità di sopravvivere. Daltro canto in 60 secondi è già tanto se riuscirete a raccogliere uno o due familiari, oggetti a parte. Da qui in poi la capacità nel destreggiarvi attraverso eventi stile “libro-game”, con fame,sete e malattie psicofisiche in agguato e sempre crescenti, sarà la padrona della vostra esperienza all’interno del titolo: sarà possibile anche mandare in spedizione di raccolta i membri della famiglia, ma anche qui il pericolo è dietro l’angolo.
Ogni partita risulterà differente, grazie alla varietà ed alla randomicità degli avvenimenti. E le scelte che compirete nella prima fase avranno un peso reale sul proseguo della partita. Ovviamente potrete scegliere diverse strade che porteranno a finali differenti, la maggior parte in realtà tristi visto che sopravvivere per diversi giorni è decisamente un impresa.

Ad esempio succederà che dovrete decidere chi dee personaggi mandari fuori dal bunker per una ricerca di oggetti o rispondere al telefono e dovrete decidere in base allo stato di saluto e psicologico chi inviare. Altro problema è l’approvigionamento di acqua e acibo che non bastano mai. Non mancano ratti raioattivi,  scorribande di nemici cos’ come la possibilità che un familiare rimanga ucciso durante un uscita.

Come scritto sopra, potete evitare la prima fase dei 60 secondi di raccolta e giocare direttamente alla fase libro game, dove in base ad eventi casuali dovrete prendere alcune decisioni.

Graficamente la prima parte è in 3d, mentre la seconda è in 2d con disegni a mano. Poche animazioni ma è piacevole vedere come le facce dei personaggi cambiano in base agli eventi.

 

https://www.youtube.com/watch?v=vL3AI6MYTD8