Recensione The Bunker – Nintendo Switch

Publisher: Wales Interactive
Sviluppatore: Splendy Games
Engine: Proprietario
Lingua: Italiano
Genere: Avventura
Giocatori: 1
PEGI:
Link: https://www.nintendo.it/Giochi/Giochi-scaricabili-per-Nintendo-Switch/The-Bunker-1361141.html
Extra:

Siete l’ultimo sopravissuto in un bunker nucleare… e dovrete sopravvivere! Realizzato da Splendy Games e distribuito da Wales Interactive The Bunker è un gioco particolare, in quanto si tratta del primo FMV game (Full Motion Video) disponibile per Nintendo Switch. Se non avete idea di cosa sia, continuate a leggere.

Diversi anni fa, quando scrivevamo recensioni sulle riviste cartacee ZZap! e The games Machine, c’era una frase che girava in redazione riguardo al voto della grafica in un gioco: “Se vuoi una bella grafica, vai al cinema”. Ebbene è il cinema che è arrivato a noi visto che The Bunker è in realtà un film girato con attori veri in carne ed ossa e ambienti veri (o ricostruiti) dentro i quali il giocatore potra interagire con gli oggetti e compiere scelte piùo meno opportune in base alle proprie convinzioni ed istinto.

Prendete il gioco come l’evoluzione delle avventure grafiche, con una sola differenza. Nel titolo non esiste un inventario vero e proprio, ma gli elementi che si andranno a raccogliere saranno utilizzati automaticamente dove necessario, rendendo di fatto impossibile provare ad utilizzare una chiave su un frullatore.

Tutto si svolge appunto in un bunker in Inghilterra, dove dopo un’esplosione atomica si sono rifuguate un po’ di persone. Tramite flash back e ritorno alla storyline presente dopo 30 anni, John il protagonista si ritroverà da solo, con le sue paure e i compiti da eseguire al fine di rimanere semplicemente vivo.

Il gameplay è riconducibile ai giochi punta e clicca, laddove ogni click comporterà che l’attore compia una mossa e quindi si vedrà a video un breve filmato che mostra lo stesso effettuare l’azione, come aprire un cassetto, leggere una lettera, scendere le scale (questo più problematico, lo capirete solo giocando), leggere in bagno mentre è intento a espletare bisogni fisici e altro ancora. Un film interattivo, dove esistono alcuni paletti che implicano l’effettuare alcune azioni per potere andare avanti. Un esempio sarà  il malfunzionamento del sistema il che implicherà il dover effettuare alcuni step (letti sul manuale) per potere ripristinare le condizioni abitative al 100%.

Graficamente… alla fine è un film interattivo. Se volete di più cercate un altra dimensione!

Per quanto riguarda il sonoro il gioco presenta voce solo in inglese, ma sono disponibili i sottotitoli in italiano. Importantissimi i rumori d’ambiente, atti ad aumentare il senso claustrofobico.