Recensione Turmoil – Steam

Publisher: Gamious
Sviluppatore: Gamious
Engine: GameMaker Studio
Lingua: Italiano
Genere: Strategia
Giocatori: 1
PEGI:
Link: http://store.steampowered.com/app/361280/Turmoil/?l=italian
Extra: Abbiamo recensito anche il DLC The Heat is On

La corsa all’oro Nero! Realizzato da Gamious utilizzando GameMaker Studio Turmoil porta il giocatore a cimentarsi con l’oro nero, ovvero il petrolio. Strategia, tempismo e sapienza nel sapere dove spendere i soldi la faranno da padrone.

Abbiamo sempre amato i giochi di strategia sin da piccoli dove il pane quotidiano era giocare a Risico, dove oltre alla fortuna conta la stratega di dove posizionare i rinforzi e le armate. Turmoil vedrà il giocatore cimentarsi all’incirca nell’anno1889, dove non esistevano le tecnologie odierne, ma comunque i nuovi imprenditori avevano modo di sfruttare tecnologie avanzate. E per questo che nella cittadina (o nel treno se giocherete all’espansione The Heat is On) potrete sfruttare diverse diavolerie e miglioramenti, come scanner, talpe scavatutto (indispensabili per raccogliere i diamanti), tubi con diametro maggiorato per estrarre più petrolio, carri dotati di maggiore capacità di carico, contratti in esclusiva con la società Left o Right, ovvero le due fabbriche in cui è possibile vendere il petrolio. Non mancano i silos per stoccare il petrolio, nel caso il prezzo di vendita sia troppo basso, così come alcune insidie, come gas, magma (solo nell’espansione) e roccia inizialmente impenetrabile, a meno che di non dotare le trivelle di maggiore capacità, dapprima comprando l’upgrade in città e in secondo attivando la stessa per ogni trivella spendendo ancora dollari!

Soldi questi che non bastano mai. Effettuata l’asta per il territorio in cui scavare (non prima di avere partecipato all’asta per le azioni per diventare il nuovo sindaco) potrete iniziare a scandagliare il terreno con i rabdomanti, oppure affidarvi al radar nel caso lo abbiate come upgrade. In ogni caso ogni azione costa dollari e sappiate che per ogni scavo avrete inizialmente a disposizione 2000$. Nel caso è possibile chiedere un prestito alla banca (sia in città sia in fase estrattiva) ma questo comporta un tasso di interesse che aumenta all’aumentare della cifra richiesta.

Una volta individuata la pozza di petrolio nel terreno (ogni location è generata dinamicamente) potrete piazzare una trivella e costruire il tubo dalla stessa alla pozza di petrolio per iniziare l’estrazione. E’ possibile posizionare anche due o più trivelle in base alla grandezza della pozza, così come (se si possiede l’upgrade) ramificare il tubo due o tre volte in modo da sfruttare una trivella per estrarre contemporanemante da più pozze.
In base al livello avrete 8 mesi o più di tempo per estrarre quanto più petrolio possibile, terminato il quale tutele estrazioni saranno interrotte, a meno che non si voglia impegnare un diamante in modo da avere circa 30 secondi in più di tempo… azione che sconsigliamo, visto che conviene vendere lo stesso in città presso la banca.

Nella versione originale potrete estrarre nel deserto come in zone artiche, mentre nell’espansione rete nuove location. In The Heat is On, che è il nome dell’esapnsione, le carrozze del treno che fungono da empori, avrete modo di giocare anche a minigochi e di poter trovare oggetti colezionabili scavando nel terreno. Qui l’uso del radar è decisamente imprescindibile se si vuole trovare tutti gli artefatti e le pepite d’oro

Graficamente il titolo ha una grafica minimalista ma pulita. Unica pecca che possiamo scrivere è che avremmo preferito un sistema automatico per mantenere maggiore la velocità piuttosto che continuare a dovere premuto il tasto [X]