Recensione Pure Farming 2018 – PlayStation 4

Publisher: Techland Publishing
Sviluppatore: Ice Flames
Engine: Unity
Lingua: Italiano
Genere: Simulazione
Giocatori: 1
PEGI:
Link: https://store.playstation.com/it-it/product/EP2911-CUSA09177_00-DELUXEEDITIONEU1
Extra:

La vita di campagna a 360 gradi. Sviluppato dallo studio polacco Ice Flames e distribuito da Techland Publishing,  Pure Farming 2018 permette al giocatore di vivere a 360° la vita del contadino, stando comodamente seduti davanti al proprio monitor.

Ricevuta in eredità la fattoria non rimane altro che cercare di iniziare la nuova professione scegliendo con quale modalità di gioco cimentarsi. La prima con cui familiarizzare e con storia narrata è la mia prima fattoria, che funge da tutorial e dove si imparerà il mestiere. Grazie ai macchinari ereditati si dovrà dissosare campi, arare, seminare raccogliere e vendere. Quello che non si vede dalle immagini ma dal video, è che il gioco è si simulativo, ma avrete modo di muovervi in terza persona (alla GTA per intenderci) per visitare, calpestare i vari ambienti, salire e guidare mezzi. Quello che ci ha più soddisfatto, tanto da ricordarci il buon Artemio nel Ragazzo di Campagna è la possibilità di guidare i vari trattori, scegliendo oltretutto la visuale e potendo anche guardarsi attorno. Non pensiate che ci siano solo trattori. Avrete a disposizione anche il pickup, con cui dovrete fare necessariamente consegne e acquisti se volete progredire nel gioco. Quando si avrà compreso come muoversi tra campi, serre, acquisti, vendite, ordinare benzina tramite il sempre più necessario pad, e gestione in generale è possibile passare alal modalità sfide, dove come suggerisce la parola, il giocatore dovrà portare a termine determinati compiti per riuscire a proseguire nel gioco.

Seppure novello contadino, il giocatore avrà a disposizione un pad laddove si può leggere l’email, consultare i tutorial, guardare la mappa della zona in cui vi sono segnati degli hot spot di interesse,. Grazie a questo, come era lecito aspettarsi con i guadagni fatti dal raccolto e dalle vendite sarà possibile accedere allo store tramite il pad e acquistare nuovi trattori (che oltre che per livrea si differenziano per potenza di traino e consumo di carburante), macchine per raccogliere il grano, nuovi sementi, mezzi pesanti (tipo ruspe), ma anche in caso di necessità di soldi vendere quello che non serve più ovviamente ad un prezzo inferiore rispeto all’acquisto. Questo perché tutte le macchine e gli attrezzi sono soggetti a deterioramento (è disponibile una schermata riassuntiva dove si può controllare lo stato delle singole parti come l’usura del motore, pneumatici e sospensioni e decidere se è il caso di riparare tutti o alcuni di questi).

Per quello che riguarda le ambientazioni e quindi coltivazioni  Pure Farming 2018 dispone di quattro differenti climi o meglio location, a cui se ne aggiunge una ovvero la Germania disponibile come DLC gratuito nel caso di prenotazione del gioco, oppure previo pagamento nel caso abbiate acquistato il gioco dopo l’uscita. Questo DLC è solo uno dei primi che saranno disponibili, alcuni gratuitamente altri a pagamento e a quanto abbiamo capito sopperiranno alla mancanza di mod disponibili per la versione per PC. Tornardo a parlare delle location avremo l’Italia con la Sicilia e i suoi agrumi oliveti e vigneti per avere le olive, le melanzane e l’uva migliori del mondo., il Giappone  in cui coltivare riso, wasabi e ciliegie, USA nel Treasure Statesi dovranno arare i campi, prendersi cura dei frutteti, mantieni funzionanti i macchinari agricoli, allevare il bestiame e infine Colombia dove l’aroma del caffè, il pizzichieo del peperoncino e la canapa (quella tessile) la faranna da padrone. Infine se possedete anche il DLC della Germania potrete cimentarvi con l’allevamento delle pecore e la coltivazione di colza. Tenete presente che esiste il ciclo giorno notte, quindi potrestre trovarvi ad arare il campo anche in ore notturne con i fari accesi del trattore.

Graficamente siamo oltre ad un gioco simulativo, dove da sempre siamo stati abituati alla staticità. Qui tutto si muove, esistono diverse visuali, svariati veicoli e mezzi, coltivazioni, serre da controllare, possibilità di automatizzare il tutto, produrre energia con i pannelli solari, usare il fertilizzante prodotto dall’allevamento di mucche piuttosto che fertilizzane chimico, traccie dei copertoni sul terreno e molto altro ancora. Certo qualche problema di rendering della grafica in lontananza lo ha, ma comunque sono difetti che si possono tranquillamente soprassedere.