Recensione Her Majesty’s SPIFFING

Publisher:  Billy Goat Entertainment
Sviluppatore: Billy Goat Entertainment
Engine: Unity
Lingua: Italiano
Genere: Avventura
Giocatori: 1
PEGI: 3
Link: https://www.nintendo.it/Giochi/Giochi-scaricabili-per-Nintendo-Switch/Her-Majesty-s-SPIFFING-1334487.html
Extra: nd

Realizzato e pubblicato da Billy Goat Entertainment, sfruttando il collaudato Unity come engine in Her Majesty’s SPIFFING il giocatore avrà modo di calarsi nei panni del capitano Frank Lee alle prese con una missione di vitale importanza assegnatali dalla regina madre: ricercare nuovi pianeti da rivendicare per espandere i confini del regno. Per ottemperare a questo scopo sarà coadiuvato dal pacato (e per nulla volenteroso) compagno Aled.

Vi anticipiamo subito che se siste avventurieri esperti finirete il gioco velocemente perché non si può dire che sia longevo, anche se sinceramente un enigma, o meglio il dovere trovare un oggetto (il borsellino pieno di monetine) ci ha bloccato per due giorni. Non sapevamo più dove sbattere la testa…

Detto questo gli enigmi sono ben congeniati e l’humor di alcuni dialoghi o battute (citazioni comprese “Guarda, dietro di te! Una scimmia a tre teste!” ovviamente presa da Monkey Island) contribuiscono a rendere piacevole l’avventura. La stessa si divide in due parti, la prima sull’astronave (che a dirla tutta è una Mini, e ci ha ricordato l’astronave di Balle Spaziali) mentre la seconda sul un pianeta da conquistare scalzando i mangia formaggio francesi. Per rendere l’idea nella stanza dei giochi, in cui troverete una versione di Subbuteo (abbiamo provato più volte a fare gol con la palla ma non ci siamo riusciti) vi è un telescopio. Ebbene se provate ad usarlo Frank Lee direzionerà lo stesso verso di voi… spaventandosi! Come avrete capito il titolo è pregno di chicche sia visuali che testuali. Provate a fare combinazioni strane tra gli oggetti e otterete un commento approprito al vostro tentativo.

Per quello che riguarda il gameplay vogliamo fare un plauso per l’utilizzo dei tasti della console. Ad esempio si dovrà far girare un disco su un grammofano e per fare questo dovrete alternare il premere compulsivo i tasti [Y] e [A] seguendo però un determinato ritmo. Difatti il premere frenetico farà girare il disco troppo velocemente, mentre un ritmo blando provocherà il sentire la musica a rallentatore. Fortunatamente (anche se poco visibile) esiste un indicatore che permette di capire quale sia il ritmo da tenere.

Per quello che riguarda l’aspetto visivo le location sono ben caratterizzate, anche se siamo rimasti un po’ delusi dalla totale assenza di extra, o elementi al di fuori della trama. Per farla breve, volevamo prendere quel dannato aspirapolvere. Ottima invece l’implementazione dell’inventario che permette di osservare, interagire e combinare due oggetti.

Dal punto di vista del sonoro il titolo è localizzato in inglese, ma presenta comunque i sottotitoli in italiano.

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