Recensione Frederic: Resurrection of Music

Publisher:  Forever Entertainment
Sviluppatore: Forever Entertainment
Engine: Unity
Lingua: Inglese
Genere: Casual
Giocatori: 1
PEGI: 7+
Link: https://www.nintendo.it/Giochi/Giochi-scaricabili-per-Nintendo-Switch/Frederic-Resurrection-of-Music-1319766.html
Extra: nd

Se avete giocato a Guitar Hero o Rock Band allora Frederic: Resurrection of Music fa sicuramente per voi.

Lo dobbiamo ammettere. Abbiamo voluto noi questo gioco per recensirlo, perché amiamo il genere musicale e i giochi ad esso connessi, come i due titoli AAA sopra elencati. Frederic: Resurrection of Music sviluppato da Forever Entertainment permette anche ai possessori della Nintrendo Switch di giocare ad un titolo in cui impersonerete il musicista Frédéric Chopin alle prese con 12 arrangiamenti dei brani più classici di Chopin rivisitati in diverse chiavi come raggee o rock, in sfide che si terranno in diversi luoghi del globo terrestre.

Il gameplay è decisamente semplice. Delle note musicali scorreranno su uno spartito e al giocoatore spetterà il compito di premere il tasto corrispondente dove la nota andrà ad incrociare lo stesso. Premendolo con il giusto tempismo la musica suonerà correttamente, altrimenti si sentirà il classico gracchio. Fortunatamente oltre ai tasti, è possibile sfruttare il touch screen della console, metodo che abbiamo preferito durante la prova del gioco. Così facendo si può simulare di avere sotto mano una tastiera ed essendo musicisti ci è sembrato più agevole usare le dita piuttosto che i tasti. Anche perchè il gioco presenta diversi livelli di difficoltà e sarà necessario premere più tasti contemporaneamente al fine di far suonare tutte le note, azione che ci è risultata più agevole utilizzando le dita. Non dimenticate inoltre che è possibile attivare una modalità bonus premendo contemporaneamente i tasti dorsali [L] e [R] quando segnalato a video. Una considerazione: sono disponibili anche le note bend, ovvero una volta premuto il tasto seguendo la direzione della freccia mostrata di fianco alla nota, dovrete spostare il dito nella direzione mostrata. Tocco di classe apprezzato.

Come scritto sopra Frederic: Resurrection of Music contempla 12 tracce e noi abbiamo impiegato circa 45 minuti per portare a termine tutto il gioco, anche se non con una successione di note sempre perfetta. Per avere il 100% è indubbio che bisogna allenarsi un po’ e riscaldare le dita. Le musiche sono riadattamenti di composizione di Chopin, alcune famose altre meno, anche se risultano tutte orecchiabili. La particolarità è che si andranno a sfidare musicisti in diversi parti del globo, con tanto di intermezzo di prefazione tutta in grafica in stile fumetto, decisamente apprezzato. In base al luogo, ad esempio Giappone, la musica di Chopin sarà rivisitata con sonorità e strumenti giapponesi a cui seguirà la cascata di note da suonare correttamente. Con l’avanzare del livello aumenterà la difficoltà, ovvero le note saranno più ravvicinate e sarà necessario premere più tasti contemporaneamente. Vi assicuriamo che alla prima partita sarà difficile suonarle tutte.

Ed è qui il punto debole del titolo. Noi alla prima prova abbiamo finito il gioco in 45 minuti giocando al livello  normal. Esistono quattro livelli, easy, normal, hard e Chopin, dove ovviamente quello che cambia è il numero di note da premere. Giocare alla modalità normal, sbloccherà anche le sfide arena.

Vogliamo infine segnalare la qualità della resa grafica. A parte i filmati introduttivi, durante la partita lo sfondo è animato (rendendo in alcuni frangenti la partita psichedelica) e il tutto risulta decisamente bello e colorato da vedere.