Recensione Phantom Breaker: Battle Grounds Overdrive

Phantom Breaker: Battle Grounds Overdrive sviluppato e pubblicato da Mages Inc. è un gioco riconducibile come gameplay ai classici beat-em-up, o per dirlo in italiano picchiaduro. Già disponibile per Xbox 360, PlayStation 4, PlayStation Vita, e Steam arriva anche sulla console Nintendo Switch.

Se avete bisogno di un gioco adrenalinico, allora continuate a leggere, perchè questo è quello che fa per voi, a patto che vi piaccia il genere. La storia per cui vi troviate in mezzo a questo casino non la si conosce, si sa solo che dovrete pestare a destra e a manca, in alto e in basso. Potrete scegliere tra quattro modalità di gioco ovveo Story, Arcade, Co-Op e Battlegrounds, i quali comunque presentano il medesimo gameplay, ovvero darle di santa ragione. Nella modalità storia, la prima su cui ci siamo concentrati avrete modo di selezionare una degli otto personaggi disponibili, ognuno differente e dotato di mosse differenti ottenibili premendo i tasti [X] e [Y]. Quando colpirete gli avversari questi rilasceranno oggetti e frutti vari utili a rimpinguare l’energia vitale e quella delle super mosse, che ovviamente provocano più danno agli avversari.

A proposito dei nemici, come potete vedere dalle foto sono molti e non mancheranno di attacarvi anche contemporaneamente su più livelli. Questo perché Phantom Breaker: Battle Grounds Overdrive permette al giocatore di spostarsi sull’azze Z, un po’ come accadeva giocando a Double Dragon, permettendo così di spaziare solo tra due livelli. Così facendo avrete modo di schivare i colpi e avversari nel caso la situazione sia un po’ troppo calorosa, ma potrete sfruttare questa possibilità anche per attacchi mordi e fuggi, decisamente necessari quando si dovrà combattere contro i boss di fine livello. Vi è da dire che talvolta risulterà difficile capire dove siete, vuoi per il numero di nemici vuoi per gli effetti grafici dei colpi dati e subiti. Nulla di rilevante, ma quando si combatte contro il boss (che noi abbiamo trovato un po’ ostici) la confusione non aiuta.

Se il gameplay è frenetico, non possiamo spendere qualche riga per quello che riguarda la grafica, realizzata in pixel art decisamente accativante come potete vedere dalle immagini. Colorata e definita è un piacere vederla su schermo. Belle anche le animazioni e plauso per il numero degli oggetti su schermo, senza che nulla rallenti.

Ogni personaggio ovviamente ha una sua caratterizzazione diversa, così come l’arma e supermosse. A questo proposito potrete migliorare le caratteristiche del personaggio, usando gli skill points. Al giocatore scegliere in base allo stile di gioco su che caratteristica investire. Questo da modo di potenziare le mosse di attacco, o almeno questo è quello cha abbiamo optato noi, perchè nei combattmenti avrete poco tempo per effettuare le combo (almeno questa è stata la nostra sensazione) preferendo quindi il dovere premere un solo tasto, scelto tra attacco debole e medio.

Un ultima nota. La versone per Nintendo Switch contempla tutti i DLC usciti nelle precedenti versioni, quindi al momento nessuna spesa extra. E’ stato inoltre annunciato la possibilità del multiplayer online nel 2018 (con una patch) visto che attualmente è disponibile solo la versione in locale.