Recensione Snow Moto Racing Freedom

Se siete amanti della neve, del freddo e delle corse sfrenate in motoslitta, allora l’ultimo titolo sviluppato da Zordix e distribuito da Bigben Interactive potrà sicuramente interessarvi. Stiamo parlando di Snow Moto Racing Freedom disponible per Nintendo Switch diretto discendente della versione per 3DS uscita nel 2013.

Indubbiamente il titolo potrebbe essere uscito direttamente dagli anni 80, quando i giochi come Out Run, Space Harrier,  Hang On, Virtua Racing solo per citarne alcuni regnavano incontrastati nelle sale giochi. Giochi veloce, di gara, dove l’importante non era partecipare ma vincere, anche perché il perdere significava mettere un altro gettone nel cabinato. Ebbene Snow Moto Racing Freedom può essere sicuramente inquadrato in questo genere di gameplayvisto che vi troverete a correre su un immenso manto nevoso, fatto di sali e scendi e percorsi da seguire.

Scaricato il gioco, e scelto il pilota con le caratteristiche volute come nazionalità, colori e il sesso si potrà immediatamente passare alla gara scegliendo la modalità carriera. Questa a sua volta è suddivisa in  Sprint,  Snocross e Freedom League. Ovviamente è possibile anche selezionare l’evento singolo il quale permette di prendere confidenza sia con i trick sia soprattutto con il percorso, visto che è possibile selezionare su quale gareggiare. Successivamente quando vi sentirete pronti potrete anche tentare la prova a tempo.

Indipendentemente dalla modalità scelta, avrete il compito di correre sulla neve, ed arrivare primi al traguardo, tranne nella modalità freestyle dove come era legito immaginare l’obbiettivo è quello di fare più trick possibili. A proposito di questi sarà disponibile un breve tutorial all’inizio della gara che mostrerà come effettuare gli stessi. Nulla di trascendentale ma probabilmente dipende dalle preferenze del giocatore. Noi ad esempio abbiamo preferito le gare di velocità piuttosto che cimentarci in trick. Per intenderci non siamo ai livelli di SSX, anche se li si correva sullo snowboard e qui su una motoslitta. Non fraintendeteci esistono ben 22 acrobazie in totale suddivise tra quelle effettuate in aria (la più spettacolare secondo noi è il 360°) e quelle possibili a terra (reverse driving su tutte) ma probabilmente la motoslitta non è proprio il mezzo più adatto per fare le acrobazie.

Vincendo le gare andrete a sbloccare nuove motoslitte e nuovi percorsi. Il problema susstite all’inizio del gioco dove un IA un po’ troppo aggressiva (e una fisica che talvolta sbarella) ci ha messo a dura prova durante le prime gare. Bisogna fare tre o quattro partite prima di prendere confidenza con i comportamenti del mezzo, soprattutto se non volete schiantarvi in curva oppure impennare rovinosamente durante la partenza da fermo. Una volta assimilato il comportamento del mezzo potrete inannellare vittorie una dietro l’altra, sempre che riusciate a supportare il freddo!

Nel caso abbiate amici in possesso del medesimo gioco è possibile gareggiare solo in locale scegliendo sia la modalità, la località (Scandinavia, Montagne rocciose e Alpi che lo scenario. Nel cso è possibile anche aggiungere giocatori controllati dall’IA e relativa difficoltà e infine selezionare le condizioni climatiche.

Dal punti di vista grafico abbiamo notato qualche imperfezione nella fisica (soprattutto in partenza) ma nel complesso tutto fila liscio anche la sensazione di velocità. Ci è piaciuta invece la caratterizzazione dei vari percorsi decisamenti gradevoli come fisionomia e impegnativi e infine il numero dei percorsi disponibili, circa 40, su cui gareggiare.