Recensione Caveman Warriors

Quando la lotta per la sopravvivenza arriva sin dalla preistoria.

Caveman Warriors sviluppato da JanduSoft SL e pubblicato da Eastasiasoft Limited porta il giocatore a misurarsi con le difficoltà intrinseche che potevano avere gli uomini e donne primitivi quando si trovavano davanti ad un vero problema. Ovvero un rapimento!

Difatti come potrete osservare dalle immagini in pagina pubblicate, il giocatore (o i giocatori in caso si voglia giocare in co-op) avranno modo di impersonare uno dei quattro protagonisti di questo platform in 2D, laddove ognuno di questi ha a sisposizione armi differenti. Il loro compito è recuperare il bambino (ma anche le celle di energia) rapito da una razza aliena.

I protagonisti di questa jurassica avventura sono la gentile dozella Liliana,  in grado di lanciare a lunghe distanze una lancia, che tra l’altro sarà assolutamente necessaria anche in alcune situazioni, laddove lei o uno degli altri protagonisti dovranno saltare su di essa per avere un slancio in verticale per superare alture altrimenti inarrivabili. Jack invece è capace di lanciare palle di energia mentre Brienne possiede una clava devastante utile per gli scontri ravvicinati mentre Moe è in grado di lanciare asce alla distanza con traiettoria a parabola. Come è facilmente intuibile ogni personaggio deve essere utilizzato in base alla situazione che mano a mano si presenterà.

Tutte le armi in dotazione dispongono anche della modalità supercharger, ovvero la versione potenziata attivabile premendo il tasto dorsale [R2], tenendo presente che questo colpo ha bisogno di stamina (o tempo) per ricaricarsi prima di essere riutilizzato.

Ogni nemico sconfitto (o noce di cocco rotta) lascia in premio un oggetto che può essere un frutto, una gemma o anche un game boy. Questi serveno sia per ricaricare l’energia del personaggio sia per ripristinare la stamina. Nella confusione, visto che  alcuni frangenti sono un po’ coincitati, non si farà nemmeno caso a quello che si raccoglierà. Questo perché come suddetto se giocato in single player il giocatore deve giostrarsi su quale personaggio utilizzare a seconda della situazione e dei nemici che mano a mano si troverà davanti. Talvolta, non nascondiamo che ci siamo un po’ incartati e abbiamo perso una vita…riapparendo più o meno nello stesso punto su una futuristica piattforma?! Un po’ strano come respawn.

Fortunatamente il gioco contempla diverse varietà di nemici e vi sono anche le battaglie con i boss di fine livello, ovviamente di dimensioni smisurate rispetto ai protagonisti. Anche la varietà dell’ambiente e il dover sfruttare ad esempio gayser di acqua contribuiscono a rendere l’avanzare del livello meno piata, anche se dobbiamo ammettere che inizialmente la frustazione è stata un po’ eccessiva complice l’essere sempre colpito dal colpo dell’avversario mentre saltavamo per raggiungere una piattaforma o proprio lo stesso.

Dal punto di vista della grafica, il titolo presenta una discreta caratterizzazione e i personaggi sono decisamente simpatici, come anche la presentazione in stile fumetto. Anche le animazioni sono piacevoli così come il design dei livelli. Sonoro piacevole.

Caveman Warriors è localizzato in italiano nei testi mentre non vi è nessuna controparte parlata.

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